15 febbraio 2026 - Aggiornato alle 05:13
×

l'indagine

Presunti falsi e conflitti d'interesse: bufera sulla Santa Lucia onlus tra ambulanze espulse e tariffe da capogiro

Fascicolo aperto per un presunto falso in atto pubblico dopo la dichiarazione di assenza di rapporti con agenzie funebri; nuovo direttivo, regolamento dell'Asp più stringente

24 Gennaio 2026, 09:24

Presunti falsi e conflitti d'interesse: bufera sulla Santa Lucia onlus tra ambulanze espulse e tariffe da capogiro

Seguici su

Una dichiarazione firmata per evidenziare che non ci sono incompatibilità per i servizi sanitari da condurre con la propria Onlus, un falso in atto pubblico per il quale la procura di Gela ha chiuso le indagini a carico dell’ex presidente dell’associazione Santa Lucia.

L’indagine ruota attorno al sistema sanitario, o meglio ai servizi che le associazioni svolgono nel contesto sanitario. E nell’andare a ricevere l’autorizzazione ad operare l’ex presidente aveva sottoscritto un documento in cui dichiarava di non avere alcun contatto con le agenzie funebri. Eppure non era così perché ci lavorava anche. Da qui l’apertura di un fascicolo penale a carico dell’ex presidente che dovrà chiarire la sua posizione.

Nel frattempo alla Santa Lucia onlus il direttivo è cambiato e ne sono stati eletti di nuovi. Certo è che con questo fascicolo aperto in procura c’è poco da stare tranquilli nella gestione di tutti quei servizi che ruotano attorno al presidio sanitario. Da ultimo l’azienda sanitaria ha stilato un nuovo regolamento per le associazioni che operano all’interno delle strutture sanitarie. Un decalogo a cui attenersi strettamente per evitare di non essere buttati fuori. Intanto le ambulanze private sono state buttate fuori dal piazzale del presidio ospedaliero. E i prezzi sono da capogiro: 110 euro per un trasferimento all’interno del centro abitato. E c’è chi ha iniziato a chiedere le fatture alle associazioni per dimostrare il pagamento. E di soldi in questo ambito ne girano. E sono molti.