Cronaca
Comiso, il colpo a Le Dune: ecco come è andata
Un'azione pianificata con la massima attenzione. All'opera veri e propri professionisti
Le immagini della vetrata distrutta (foto Franco Assenza)
Proseguono le indagini all’Interspar Le Dune di Comiso, dove nella serata di ieri alcuni malviventi hanno messo a segno un furto sottraendo numerosi telefoni cellulari dall’interno di diversi esercizi.
Gli investigatori stanno concentrando l’attenzione sul modus operandi che avrebbe permesso agli autori del colpo di aggirare i sistemi di sicurezza.
Secondo una prima ricostruzione, i ladri avrebbero preso di mira la grande vetrata d’ingresso, probabilmente colpendola con una mazza. Il vetro esterno avrebbe retto al primo impatto, costringendoli a forzare la porta.
Una volta scardinato l’accesso, avrebbero infranto anche la seconda bussola interna, spingendosi fino all’area del centro commerciale “Export e Tota”.
All’interno dell’esercizio, la banda ha infranto un’ulteriore porta a vetri raggiungendo il banco riservato ai telefoni cellulari. Nel giro di pochi istanti ha sfondato l’espositore, trafugato alcuni smartphone e si è dileguata. L’allarme è scattato immediatamente, consentendo il tempestivo intervento dei vigilantes della Mondialpol, cui hanno fatto seguito carabinieri e polizia. Il valore del bottino è ancora in fase di quantificazione. Secondo gli inquirenti, la velocità dell’azione e la necessità di fuggire prima dell’arrivo delle forze dell’ordine avrebbero contenuto l’entità del colpo. Sarà decisivo l’esame dei filmati di videosorveglianza per risalire al numero esatto dei componenti e ricostruire nel dettaglio la dinamica. Un blitz lampo, accuratamente pianificato, che lascia trasparire l’esperienza dei malviventi: in pochissimi minuti sono riusciti a superare diversi ostacoli e a forzare tre vetrate.