il caso
Naufragio del Bayesian, scontro da 450 milioni: il costruttore accusa l'equipaggio, la difesa punta sui difetti di progettazione
A quasi un anno e mezzo dall'affondamento The Italian Sea Group avvia una causa legale contro gli armatori
A quasi un anno e mezzo dal naufragio del Bayesian, avvenuto il 18 agosto 2024 nelle acque di Porticello, il caso torna al centro delle cronache per una colossale causa civile. The Italian Sea Group (Tisg), la società di Carrara che ha rilevato all'asta il marchio Perini Navi, ha citato in giudizio la società armatrice chiedendo un risarcimento di oltre 450 milioni di euro a tutela del prestigio del brand. L'azione legale, riportata dalla stampa internazionale, colpisce la holding Revtom, controllata da Angela Bacares, vedova del magnate Mike Lynch, tra le sette vittime della tragedia.
Il gruppo Tisg ha depositato una linea difensiva presso il tribunale di Termini Imerese che sposta totalmente la responsabilità dalle caratteristiche tecniche dell'imbarcazione alla condotta umana. Secondo il cantiere, lo sloop di 56 metri era tecnicamente inaffondabile se gestito secondo i manuali di stabilità, ma sarebbe andato a fondo a causa di una serie di negligenze operative critiche commesse dall'equipaggio. Tra queste, Tisg segnala la mancata chiusura di portelloni e aperture laterali che avrebbe accelerato l'ingresso dell'acqua, il mancato abbassamento della deriva retrattile che avrebbe garantito maggiore stabilità e, più in generale, l'assenza di un assetto adeguato della nave nonostante i bollettini meteo avversi.
Di contro, la difesa della holding Revtom e i legali della famiglia Lynch, supportati dalle indagini del Marine Accident Investigation Branch britannico, ipotizzano la presenza di vulnerabilità intrinseche nel design del Bayesian, che sarebbero rimaste sconosciute allo stesso equipaggio. Gli esperti tecnici si stanno concentrando in particolare sull'imponente albero in alluminio di 75 metri, elemento distintivo del veliero, per capire se la sua struttura possa aver influito in modo determinante sulla rapidità dell'affondamento durante la tempesta.