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sanità

Ospedale di Paternò, l’Asp corre ai ripari

Il direttore sanitario si è incontrato al “Ss. Salvatore” con il dirigente medico e i rappresentanti della Uil-Fp per affrontare i problemi strutturali e di carenza del personale

25 Gennaio 2026, 06:00

08:25

Ospedale di Paternò, l’Asp corre ai ripari Etnea

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Un sopralluogo per verificare e potere concretamente affrontare la situazione che riguarda l’ospedale “Ss. Salvatore” di Paternò. Dopo l’allarme lanciato nei giorni scorsi dal sindacato della Uil-Fp, il direttore sanitario dell’Asp di Catania, Gianfranco Di Fede, è arrivato al nosocomio per un incontro con il direttore medico della struttura, Carmela Franzé, e i rappresentanti sindacali della Uil-Fp, Pippo Palumbo e Orazio Lopis.

Un problema seguito anche dal deputato nazionale, Francesco Ciancitto, che ha chiesto interventi risolutivi all’Asp. Sul tavolo del confronto le problematiche relative alla carenza di personale medico nella quasi totalità dei reparti, oltre agli interventi strutturali, annunciati da anni, ma non ancora partiti, nonostante lo stanziamento delle somme.

Ad accompagnare il dott. Di Fede, l’ing. Rosanna Intelisano, direttore dell’Unità operativa Controllo di gestione dell’Asp di Catania. Per quanto riguarda i reparti, come già sottolineato nei giorni scorsi, l’Asp ha tentato di dare un’immediata soluzione alle diverse criticità. Per il reparto di chirurgia si attende la nomina del nuovo primario e il prossimo 1 febbraio un nuovo chirurgo dovrebbe prendere servizio; si sta tamponando al momento per il reparto di ortopedia, con il supporto di medici dell’ospedale di Acireale.

Questa al momento una soluzione tampone, si attende che possano essere destinati altri medici in via definitiva. Per l’otorinolaringoiatria si è al momento ridotto il problema, grazie al prolungamento della permanenza in servizio del primario del reparto; ancora, per quanto riguarda l’Unità di cardiologia, si attende l’arrivo di un nuovo medico.

Resta il problema del Pronto soccorso e dell’Anatomia patologica, in grande affanno per essere sottodimensionati come personale. Anche in questo caso l’Asp si è impegnata a risolvere il problema, annunciando che entro febbraio, per quanto riguarda l’Anatomia patologica, verranno prese tutte le misure necessarie per rendere l’Unità operativa accreditabile.

Nel corso dell’incontro si è parlato anche degli interventi strutturali. Su questo fronte ha in particolare spinto il deputato Francesco Ciancitto, che ha chiesto di conoscere il cronoprogramma degli interventi. Come si ricorderà è stato previsto l’abbattimento dell’ex pediatria e del plesso accanto, non più utilizzati da anni, per fare posto a nuovi spazi ospedalieri.