Dopo il maltempo
Il presidente del Senato La Russa a Letojanni: «Con gli aiuti bisogna fare in fretta»
Sopralluogo tra il Messinese e Catania per la verifica dei danni provocati dal ciclone Harry
Il presidente del Senato Ignazio La Russa è in Sicilia oggi per la verifica dei danni provocati dal passaggio del ciclone Harry sulla costa Jonica. Prima tappa per La Russa è stata Letojanni; qui il presidente del Senato - accompagnato dal presidente dell'Ars Gaetano Galvagno, dal prefetto Cosima Di Stani oltre che dai sindaci di Letojanni Alessandro Costa e da quello di Taormina Cateno De Luca - fermandosi con i cronisti, ha riconosciuto l'urgenza di stanziare i fondi per le zone che sono state così fortemente devastate dal maltempo.
"Questi sono Comuni che vivono soprattutto turismo, quindi bisogna in fretta nel fornire gli aiuti necessari", ha detto La Russa, che subito dopo si è spostato nella vicina Mazzeo mentre nel pomeriggio sarà a Catania.
«Sono qui a testimoniare, come presidente del Senato, a parlare a nome di tutte le forze politiche e del governo, la volontà di volere aiutare profondamente e velocemente questa zona duramente colpita dal maltempo».
«Poca solidarietà in Italia? No, assolutamente no, io a Milano, per esempio, ho visto molta solidarietà nei confronti delle zone colpite dal maltempo», ha quindi aggiunto La Russa che, sollecitato da una domanda di un giornalista, ha risposto anche sul Ponte.
«Il Ponte sullo Stretto e grandi infrastrutture in Sicilia? Non lo metterei in discussione qui, è un approccio quasi ideologico. Al contrario, devono farci ricordare che la Sicilia è culturalmente, politicamente e costituzionalmente all’Italia, come lo sono Calabria e Sardegna, e che presto, col Ponte, lo sarà anche geograficamente».

