l'appello
Carcere in emergenza, organico dimezzato al Sat: "Sicurezza non più garantita"
Turni massacranti e 56 agenti fuori servizio: il grido d’aiuto dalla Casa circondariale "Pasquale Di Lorenzo" di Agrigento
Il carcere di Agrigento
Critica l’attuale situazione della pianta organica alla Casa circondariale «Pasquale Di Lorenzo». La carenza di personale della polizia penitenziaria, da tempo, viene fronteggiata con il ricorso quotidiano e sistematico al lavoro straordinario e trattenendo in servizio gli agenti oltre l'orario ordinario con turni massacranti. «Siamo in emergenza - afferma il dirigente nazionale della Federazione sindacati autonomi Cnpp - Spp, Calogero Spinelli - A fronte di 43 unità assegnate al Sat (Servizio di accoglienza temporanea), risultano attualmente assenti a vario titolo 21 unità, con una rimanenza teorica di soli 22 agenti a turno, numero manifestamente e oggettivamente insufficiente a garantire: l'effettiva copertura del servizio giornaliero e il rispetto del programmato mensile, che di fatto non risulta assicurabile; condizioni minime e basilari di sicurezza dell'Istituto; la tutela dell'incolumità fisica e psico-fisica del personale in servizio. Attualmente, sono 200 gli agenti in servizio (la pianta organica prevede 236 unità), che devono occuparsi di una popolazione carceraria di 360 detenuti (315 uomini e 45 donne) su trecento previsti.
«C'è stato un periodo che siamo arrivati ad avere quasi 390 detenuti. Per questi ovvi motivi - aggiunge Spinelli - sta crescendo a dismisura la preoccupazione e il malessere del personale, molti hanno avuto problemi psicofisici, 56 in totale, e di questi 38 sono risultati non idonei al servizio, quindi riformati, transitati nei ruoli civili o accompagnati alla pensione. L’organizzazione sindacale ha scritto al capo del Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria e al provveditore regionale dell'Amministrazione penitenziaria, rappresentando la particolare gravità. «Chiediamo la convocazione immediata di un tavolo sindacale, finalizzato all'individuazione di soluzioni operative concrete, verificabili e documentate - conclude Spinelli». Sarebbe opportuna l'attivazione di misure straordinarie di rinforzo dell'organico anche in relazione alla riduzione del personale, considerato che ulteriori unità saranno sottratte al servizio operativo per la frequenza del corso di formazione per Sovrintendenti, circostanza nota, programmata e prevedibile, che rende l'attuale gestione del servizio ancor più critica.