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le verifiche

Crollo a Case Fiandaca, nessun pericolo per i Templi: "La Valle è sicura e pienamente fruibile"

Il distacco di calcarenite è avvenuto lontano dai monumenti: la verità sul sopralluogo tecnico

25 Gennaio 2026, 12:58

Crollo a Case Fiandaca, nessun pericolo per i Templi: "La Valle è sicura e pienamente fruibile"

Case Fiandaca

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Un sopralluogo tecnico per spazzare via dubbi e allarmismi. È quanto avvenuto nella zona di Case Fiandaca, dove nei giorni scorsi si è verificato il distacco di una porzione di calcarenite. La verifica congiunta sul campo ha confermato che la situazione è sotto controllo: il movimento dei massi si è arrestato e, soprattutto, non ha coinvolto le aree aperte al pubblico né il prezioso patrimonio archeologico della Valle dei Templi.

Il Parco ha voluto precisare che la notizia di una frana avvenuta nei pressi del Tempio di Giunone è del tutto infondata. Il crollo si è verificato in un'area distante centinaia di metri dai circuiti turistici e dagli stessi edifici di Case Fiandaca. Si tratta, tra l'altro, di una zona già nota da anni per l'elevato rischio idrogeologico; proprio la frattura che ha generato il distacco era monitorata da tempo, tanto che in passato erano già stati realizzati interventi di protezione per la strada sottostante.

Oltre alla sicurezza dei monumenti, l'ente ha smentito altre indiscrezioni. Casa Fiandaca, infatti, non è oggetto di alcun progetto di trasformazione in biblioteca o di recupero funzionale immediato. Il crollo, dunque, non ha compromesso né l'incolumità pubblicapiani di sviluppo futuri. Resta alta l'attenzione sul fronte del monitoraggio geologico, ma la Valle dei Templi resta pienamente fruibile e al sicuro da minacce dirette alla sua integrità millenaria.