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il soccorso

Ponte aereo salvavita: neonato trasferito d’urgenza da Catania a Roma con un Gulfstream dell’Aeronautica

L’attivazione è scattata su richiesta della Prefettura di Messina alla Sala Situazioni di Vertice del Comando Squadra Aerea che ha allertato il 31° Stormo di Ciampino, reparto in prontezza per i trasporti sanitari urgenti

25 Gennaio 2026, 15:29

Ponte aereo salvavita: neonato trasferito d’urgenza da Catania a Roma con un Gulfstream dell’Aeronautica

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Neonato in pericolo trasferito d’urgenza da Catania a Roma con un jet dell’Aeronautica Militare Un bimbo di appena due mesi, in condizioni critiche, è stato trasportato in emergenza da Catania alla Capitale a bordo di un Gulfstream G650 del 31° Stormo dell’Aeronautica Militare, per essere ricoverato al “Bambino Gesù”.

Il piccolo, accompagnato dal padre e da un’équipe sanitaria, necessitava di raggiungere il nosocomio pediatrico romano nel minor tempo possibile.

Il trasferimento si è concluso da poco con l’atterraggio a Ciampino, dopo la partenza dalla Sicilia.

Il neonato era ricoverato all’ospedale San Vincenzo di Taormina e, a seguito della valutazione clinica, si è reso indispensabile l’immediato trasferimento a Roma.

Come previsto dalle procedure per questo tipo di missioni, il volo è stato autorizzato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, che sovrintende e coordina l’impiego della flotta di Stato.

L’attivazione è scattata su richiesta della Prefettura di Messina alla Sala Situazioni di Vertice del Comando Squadra Aerea, con sede a Milano, che ha allertato senza indugio il 31° Stormo di Ciampino, reparto in prontezza per i trasporti sanitari urgenti.

Espletate le verifiche operative, il G650 è decollato da Roma-Ciampino alle 10:15 in direzione di Catania-Fontanarossa.

Qui il neonato, insieme al genitore e al personale medico, è stato immediatamente imbarcato e il jet ha ripreso il volo verso Roma nel più breve tempo possibile.

L’atterraggio è avvenuto intorno alle 13; un’ambulanza ha poi garantito il trasferimento del paziente verso l’ospedale “Bambino Gesù”.