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Palermo, gli incentivi per la mobilità sostenibile: 195mila euro dal Comune per acquistare bici elettriche
I contributi serviranno all'acquisto di 500 mezzi
Meno smog, più pedalate. Il Comune rilancia sulla mobilità sostenibile e lo fa puntando su uno dei mezzi più semplici ed efficaci per cambiare le abitudini quotidiane: la bicicletta. Nell’ambito del Programma di incentivazione della mobilità urbana sostenibile PrIMUS, promosso dal ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, l’amministrazione comunale ha stanziato 195 mila euro per l’erogazione di 500 contributi destinati all’acquisto di biciclette elettriche a pedalata assistita ad uso urbano non sportivo.
Il contributo previsto è pari a 390 euro e potrà essere utilizzato per acquistare una bici nuova o ricondizionata presso uno dei rivenditori accreditati dal Comune. L’obiettivo è ridurre l’uso dell’auto privata, favorire spostamenti a basso impatto ambientale e rendere la bicicletta una vera alternativa per gli spostamenti casa-lavoro, casa-scuola e per le commissioni quotidiane.
Possono presentare domanda le persone maggiorenni residenti a Palermo con un Isee in corso di validità non superiore a 30 mila euro. A ciascun richiedente potrà essere concesso un solo incentivo, non cumulabile con altri contributi pubblici sullo stesso bene. Sono ammesse diverse tipologie di biciclette elettriche: city bike, bici da passeggio, pieghevoli e mountain bike, purché destinate a un uso urbano e non competitivo. Restano escluse le bici da corsa, le fat bike, le Bmx e i mezzi a prevalente finalità sportiva.
La procedura è pensata per essere snella: il cittadino dovrà compilare l’apposito modulo e presentarlo direttamente al rivenditore scelto. Le domande saranno accolte fino a esaurimento dei fondi disponibili, seguendo l’ordine cronologico di arrivo delle istanze trasmesse dai venditori all’Ufficio Pianificazione della Mobilità Sostenibile. Una volta ammessa la richiesta, il beneficiario avrà 20 giorni di tempo per completare l’acquisto, pena la revoca del contributo.
Il pagamento dell’incentivo avverrà direttamente dal Comune al rivenditore. L’iniziativa si inserisce in una strategia più ampia che guarda alla mobilità dolce come leva per migliorare la qualità dell’aria, ridurre il traffico e rendere Palermo una città più vivibile. Un segnale da parte dell’amministrazione che punta a rendere più accessibile la transizione ecologica, favorendo scelte quotidiane sostenibili e incentivando una diversa cultura degli spostamenti urbani anche nei quartieri più periferici della città.