il racconto
Frana a Sante Croci di Niscemi: il palazzetto Pio La Torre diventa rifugio per gli sfollati
La frana sulla Sp10 ha aperto crepe e isolato metà di Niscemi, scattano i soccorsi di protezione civile e Regione
Il palazzetto dello sport Pio La Torre a Niscemi, in provincia di Caltanissetta, si sta trasformando in un campo per accogliere gli sfollati del quartiere Sante Croci interessato da una frana.
Tutto ha avuto inizio con uno scricchiolio mentre nelle abitazioni le famiglie si preparavano al pranzo. Nuclei familiari impegnati tra stoviglie da sistemare, pietanze da portare a tavola quando dal costone si è sentito un boato. Alcuni di loro si sono affacciati e sull’asfalto è spuntata la prima crepa. Pochi centimetri, utili a far presagire quello che di lì a poco sarebbe accaduto.
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Mentre c’è stato chi ricordando quanto accaduto nel 1997 ha iniziato a preparare le valigie per lasciare le abitazioni, alcuni sono scesi per strada e sotto i loro piedi hanno sentito il terreno tremare. Non una scossa di terremoto ma lo scivolone del costone. Ed il movimento verso il torrente Benefizio non è stato indifferente. Dal bollettino che la Protezione civile regionale ha redatto si parla di 6 metri, ma lo “scivolone” potrebbe essere ben più ampio. Siamo nella zona prospicente la strada provinciale 10 che da Ponte Olivo raggiunge il centro abitato. Una zona già interessata nel 1997 da un’altra frana, ma finita l’emergenza – così come avviene spesso in Sicilia e riaperte le strade di collegamento – poco o nulla è stato fatto. Così alla vigilia dei trent’anni da quell’episodio che non ha provocato morti si è punto e accapo.
Con la frana nel quartiere Sante Croci si è spostata l’attenzione della protezione civile regionale su un altro fronte. Dieci giorni fa infatti un’altra frana ha caratterizzato uno scivolamento sulla Provinciale 12 e anche in questo caso diverse famiglie sono state sfollate e il belvedere è stato chiuso per evitare che i curiosi raggiungessero la zona. Insomma Niscemi è isolata per metà, in particolare sul versante ovest quello che collega il centro abitato con la strada statale per raggiungere Catania. Due strade provinciali chiuse e preoccupazioni tra coloro i quali rischiano di non poter rientrare per il momento nelle proprie abitazioni.
Il ministro della protezione civile Musumeci
«Seguo l’evoluzione del grave fenomeno franoso che sta interessando un intero quartiere di Niscemi, in provincia di Caltanissetta. Le alterazioni del terreno si sono accentuate nelle ultime ore, probabilmente anche a causa delle piogge intense, ed è stato necessario evacuare alcune famiglie. Ho sentito il sindaco della cittadina, Massimiliano Conti, assicurando la massima collaborazione del governo Meloni e del nostro Dipartimento nazionale di Protezione civile, che ha già disposto l’invio di un team di tecnici, a supporto del personale regionale e locale già attivo sul posto».
Il presidente della Regione Schifani
Il presidente della Regione siciliana, Renato Schifani, segue con la massima attenzione l'evolversi della situazione a Niscemi, dove una frana rischia di isolare il territorio. «Sono in stretto contatto - afferma - con il capo della nostra Protezione civile, Salvo Cocina, che si sta già recando sul posto per coordinare gli interventi necessari. La Regione è pronta a fare tutto il possibile per garantire la sicurezza dei cittadini, dare assistenza agli sfollati, molti a titolo precauzionale, e ripristinare al più presto i collegamenti viari».

La senatrice Rando (Pd)
«Seguo con grande preoccupazione la grave frana che sta colpendo Niscemi, la mia città, dove un intero quartiere è stato danneggiato e diverse abitazioni sono state evacuate. In queste ore molte famiglie sono costrette a lasciare le proprie case e vivono una situazione di forte apprensione». Lo dichiara la senatrice del Partito democratico Enza Rando. «È indispensabile - aggiunge Rando - garantire assistenza immediata ai cittadini evacuati e assicurare risposte rapide e concrete. Sono vicina alla mia comunità e seguirò con attenzione l’evoluzione della situazione, affinché Niscemi non venga lasciata sola».
Il deputato Lombardo (Mpa)
«Siamo pienamente solidali nei riguardi della comunità di Niscemi, in particolare nei riguardi delle famiglie del quartiere Sante Croci colpite dalla frana che ha interessato la strada provinciale (Sp 10) e ha provocato l’apertura di profonde crepe nel terreno, isolando metà della città e costringendo allo sgombero molte abitazioni». Lo dichiara il deputato regionale del gruppo Mpa-Grande Sicilia, on. Giuseppe Lombardo, insieme ai colleghi deputati del gruppo autonomista.
»Riteniamo indispensabile - dice il deputato autonomista - che le istituzioni accelerino gli interventi per garantire la sicurezza dei cittadini, il ripristino dei collegamenti viari e il sostegno alle famiglie colpite, affinché si possa tornare quanto prima alla normalità. In qualità di gruppo parlamentare, siamo disponibili a promuovere ogni azione parlamentare utile a sostenere Niscemi, sollecitando risposte concrete e risorse adeguate».
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