Servizio idrico
«Chieste verifiche sui costi in bolletta e gestione trasparente»
A Misterbianco tavolo di confronto fra la conferenza dei capigruppo consiliari e il direttore della Sie
Il servizio idrico a Misterbianco è oggetto di proteste e polemiche dopo il cambio di gestione e non poche “bollette pazze”. Coinvolta la politica, con critiche dell’opposizione e ora con un’iniziativa “trasversale” del Consiglio comunale, che con una conferenza dei capigruppo - convocata dal presidente Lorenzo Ceglie - ha tenuto un “tavolo di approfondimento” con Giovanni Rao, direttore della Sie (Servizi idrici etnei), la società che ha assunto dal 2024 la gestione del “servizio idrico integrato” per Misterbianco e i Comuni della provincia di Catania, in forza della convenzione (della durata di 29 anni) firmata con l’Ati composta dai 58 Comuni etnei in base alle normative che impongono di espletare il servizio idrico attraverso organismi d’ambito sovracomunale.
Sul confronto in Municipio è stata diffusa una nota a firma del presidente Ceglie, del vicepresidente Michele Zuccarello e degli otto capigruppo Ninni Anzalone, Manuel Sofia, Katia Caruso, Ernesto Calogero, Gianfranco Nicotra, Rossella Nicotra, Carlo Guarnaccia e Mario Privitera.
«Al centro del confronto - riporta la nota - i temi della bollettazione, della gestione dei consumi idrici e degli interventi di ripristino delle condotte, che incidono sui bilanci delle famiglie e delle attività misterbianchesi. Si è evidenziato che il passaggio di consegne a Sie ha prodotto criticità e disallineamenti nel trattamento dei dati, generando in tanti casi distorsioni nelle fatture recapitate ai cittadini, sui quali non possono ricadere i relativi costi. Ed è stata chiesta alla Sie l’attivazione di verifiche approfondite, allineando i dati all’anagrafe cittadina, affinché ogni eventuale errore venga sanato; invitando la Società a migliorare l’organizzazione degli uffici e il ricevimento del pubblico, affinché il rapporto tra gestore e utenti sia più chiaro, accessibile ed efficiente. Accolto positivamente l’impegno di Sie a contrastare sprechi e consumi anomali, con il controllo di perdite, la verifica dei contatori e di eventuali malfunzionamenti. Sui costi, Sie ha precisato di aver applicato tariffe uniformi in tutti i Comuni aderenti al gestore, senza disparità di trattamento fra territori».
La conferenza dei capigruppo conferma il proprio impegno nella vigilanza politica e istituzionale sul servizio idrico, ribadendo che la tutela dei cittadini resta una priorità assoluta. I consiglieri rinnovano l’invito a un uso responsabile della risorsa idrica, sottolineando al contempo che trasparenza, correttezza e chiarezza nella bollettazione sono condizioni che Sie è chiamata a garantire per legge.»