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il caso

Recuperate due scatole con cellulari e hashish

Erano state lanciate all'interno del carcere di Caltagirone, pronto l’intervento della polizia penitenziaria

25 Gennaio 2026, 21:55

Recuperate due scatole con cellulari e hashish

Un nuovo tentativo di introduzione nel carcere di Caltagirone di materiale illecito ha trovato, ancora una volta, pronti gli agenti di polizia penitenziaria, che sono intervenuti con tempestività a sventarlo. È accaduto ieri mattina, alle 10,30 circa.

Due uomini, dall’esterno del perimetro carcerario, hanno cercato di lanciare due scatole oltre le recinzioni della struttura, ma la loro azione non è sfuggita al personale addetto alla sorveglianza, che è riuscito a recuperare i due pacchi.

Rinvenuti, al loro interno, quattro microcellulari, due smartphone, due involucri contenenti modesti quantitativi di hashish, diversi cavi di ricarica e alcune pillole, sulla cui natura sono in corso accertamenti. I due, dopo il lancio infruttuoso, sono scappati, ma sono in corso indagini per risalire alla loro identità. A rendere noti gli accadimenti è l’Uspp (Unione sindacati polizia penitenziaria), secondo la quale l’episodio conferma «l’elevato livello di attenzione, professionalità e spirito di servizio del personale di polizia penitenziaria di Caltagirone che, nonostante la persistente carenza d’organico, continua a garantire alti standard di sicurezza e controllo».

Il delegato locale dell’Uspp, Filippo Lo Monaco, esprime «vivo apprezzamento per il personale», sottolineando come l’unità, la professionalità e il senso del dovere dimostrati rappresentino «un esempio concreto» e auspicando «un riconoscimento formale per gli operatori coinvolti».

«I risultati conseguiti - evidenzia il delegato provinciale dello stesso sindacato, Daniele Placenti - sono il frutto di una costante e proficua sinergia fra il personale operante, il comando e la direzione dell’istituto. Un modello di collaborazione, questo, che consente di elevare i livelli di sicurezza, rafforzare l’incisività dell’azione istituzionale e assicurare una risposta efficace alle criticità».