ripartenza
Lungomare di S. Teresa, riaperto il tratto di Bucalo
L'amministrazione Lo Giudice al lavoro per ripristinare la viabilità, compromessa dai crolli, da Barracca a piazza Bianca
Riaperto un tratto di lungomare a Bucalo. Un segnale di ripartenza dopo il passaggio del ciclone “Harry”. L’obiettivo dell’Amministrazione Lo Giudice è il ripristino della viabilità, compromessa dopo i crolli che hanno interessato più tratti di strada, da Barracca a piazza Bianca.
I veicoli provenienti da monte e diretti verso mare, percorrendo via Padre Giampietro, possono raggiungere il lungomare e proseguire in direzione Messina. Tra via Stradella Messina, all’ingresso Nord del paese, e via Padre Giampietro è stato ripristinato il senso unico. Una domenica di lavoro per l’assessore alla Viabilità, Domenico Trimarchi, e gli uffici comunali. A breve, la riapertura delle vie Marconi, dell’Agro, del Carmine e Sparagonà. Quest’ultima consente ai veicoli provenienti dalla Statale 114 di immettersi sul lungomare in direzione Messina. La settimana che si apre sarà cruciale. Il ritorno a scuola, previsto per giovedì, e la ripresa delle attività sportive rappresentano un banco di prova.
Il primo cittadino esclude l’istituzione del doppio senso di circolazione sulla Nazionale. Con la chiusura del lungomare sono venuti meno quasi mille parcheggi. Eliminare la sosta anche nel corso principale di S. Teresa, significherebbe decretare la morte delle attività commerciali. Interlocuzioni in corso con Rfi per l’utilizzo di un’area della stazione da destinare a parcheggi. Intanto, è stato dato incarico ai tecnici per la redazione di un progetto, con somma urgenza, per la realizzazione di una nuova strada per collegare il quartiere Bucalo con la strada che costeggia il torrente Savoca, fino alla Circonvallazione. Il Comune valuta l’attivazione di un servizio bus navetta tra la piazza Mercato e il centro. Interbus ha riattivato i collegamenti da S. Teresa verso Messina: prevista una sola fermata in via Caminiti. Il sindaco, Danilo Lo Giudice, non nasconde preoccupazione: «Invito tutti al rispetto delle regole e alla collaborazione. Insieme siamo chiamati a fare sacrifici per il bene di tutti». In attesa della ricostruzione, la viabilità resta un nodo centrale da affrontare.