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due tunisini ai domiciliari

Droghe e contanti nel centro storico di Agrigento: blitz della Polizia mette fine al business dei pusher

Spaccio a un passo dalla via Atenea: il personale delle Volanti smantella il supermarket di cocaina e hashish

26 Gennaio 2026, 08:00

08:23

Droghe e contanti nel centro storico: blitz della Polizia mette fine al business dei pusher

Una "volante" della polizia

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Avevano preso possesso e trasformato un’abitazione disabitata nel centro storico di Agrigento in una centrale di stoccaggio, confezionamento e spaccio di cocaina e hashish. E per non insospettire il vicinato consegnavano le dosi di droga in luoghi sempre diversi a pochi passi dai locali della movida del centro della Città dei templi. Non l’hanno fatta franca grazie al blitz messo a segno sabato pomeriggio dai poliziotti della sezione Volanti della Questura di Agrigento, nell’ambito di un'attività di contrasto al traffico e consumo di sostanze stupefacenti disposta e coordinata dal questore Tommaso Palumbo.

Notati più volte in giro per la città, soprattutto nelle aree di Porta di Ponte, via Pirandello e Piazzale Rosselli, gli agenti hanno deciso di entrare in azione. Un ventunenne e un diciottenne, entrambi di nazionalità tunisina, domiciliati in via San Francesco d’Assisi, a pochi passi dalla via Atenea, sono stati arrestati. Nel corso di una perquisizione domiciliare sono stati trovati in possesso di 11 grammi di cocaina e 35 grammi di hashish, abilmente occultati nei cassetti del mobilio, un bilancino di precisione, coltelli, cutter e vario materiale per il confezionamento delle dosi. Trovata e sequestrata anche una somma in denaro, ritenuta provento dell’attività di smercio di droga. Devono rispondere, in concorso, del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Gli indagati, dopo le formalità di rito, su disposizione del sostituto procuratore di turno alla Procura di Agrigento, Matteo Maria Orlando, sono stati accompagnati nella loro abitazione in regime di arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida. Sono difesi dagli avvocati Valentina Riccobene e Giuseppina Ganci.

Gli stupefacenti, posti sotto sequestro, erano già frazionati, in parte già suddivisi in dosi, pronti alla cessione ai tanti consumatori locali. I poliziotti delle Volanti adesso stanno cercando attraverso le indagini di risalire al fornitore, che ha approvvigionato di cocaina e hashish i giovani pusher.