i danni
Ciclone Harry, Licata presenta il conto alla Regione: 9 milioni per ricostruire il territorio
Il Comune ha deliberato la richiesta per il riconoscimento della dichiarazione dello stato di calamità naturale
Angelo Balsamo, sindaco di Licata
La Giunta comunale, presieduta dal sindaco Angelo Balsamo, ha deliberato la richiesta per il riconoscimento della dichiarazione dello stato di calamità naturale per il territorio di Licata a seguito dei danni subiti a causa del ciclone Harry. L'atto deliberativo è stato trasmesso alla Presidenza della Regione, alla Prefettura di Agrigento e al Dipartimento regionale di Protezione civile per la quantificazione dei danni e la valutazione complessiva del contesto di criticità. Anche se dalla la stima della quantificazione dei danni alle infrastrutture predisposta dall'Utc la somma che si chiede Governo regionale, ammonta a 9 milioni di euro.
Come esplicitamente ricordato nella delibera «la perturbazione ha interessato in modo particolarmente significativo la zona del “Fondachello – Playa”, area ad alta densità edilizia, coinvolgendo le vie Caduti in Guerra, Martiri della Libertà e numerose strade laterali che si estendono fino all’arenile; le mareggiate hanno arrecato danni alle strutture dei lidi balneari insistenti sulle spiagge della Playa, Marianello, Mollarella, Poliscia, Torre San Nicola e Pisciotto; in contrada Chiavarello si sono verificati allagamenti causati dalle intense precipitazioni, interessando una zona residenziale; sono stati riscontrati altresì danni alle infrastrutture del porticciolo turistico “Cala Marina del Sole”, con la parziale distruzione dei moli di protezione».