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igiene urbana

Cessione Tekra, polemica sulla gestione: sindacati e cittadini in attesa

La cessione del ramo d’azienda per la raccolta rifiuti ha colto di sorpresa Comune e cittadini. L’amministrazione dovrà chiarire garanzie, tempi e tutela dei lavoratori

26 Gennaio 2026, 11:28

Cessione Tekra, polemica sulla gestione: sindacati e cittadini in attesa

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Non dorme la vicenda Tekra che sta scuotendo la città e le sue componenti politiche e sociali, e che avrà il suo acme martedì in Consiglio comunale, con l’amministrazione (tecnica e politica: richiesta la presenza del sindaco in almeno tre interrogazioni) chiamata a spiegare. Parliamo della cessione di ramo d’azienda da parte di Tekra alla società Ris.Am. srl per il servizio raccolta rifiuti. Novità che ha colto di sorpresa perfino il Comune, che è stazione appaltante, la cui avanguardia politica non si è affrettata a spiegarla a cittadinanza, lavoratori e sindacati. E questo ha alimentato smarrimento e polemica. Gli uffici di Palazzo Vermexio, invece, si sono già messi a lavoro.

Su richiesta, infatti, dei dirigenti dei settori Igiene urbana e Contratti, Emanuele Fortunato e Danila Costa, le due ditte – Tekra e Ris.Am - hanno già prodotto congiuntamente la dichiarazione “con la quale la Ris.Am si impegna a garantire debiti, crediti, costi di servizio, costi di lavoro e oneri connessi alla gestione del servizio” e la Tekra a essere “garante e responsabile in solido, per eventuali inadempienze della società subentrante”. Documento che, a quanto risulta a La Sicilia, è arrivato. Nel corso di un tavolo tecnico, i funzionari del settore Igiene urbana hanno posto l’attenzione sulle verifiche e i controlli che gli uffici stanno effettuando sull’azienda subentrante prima del primo febbraio, data in cui dovrebbe avvenire il passaggio. «Da una prima analisi – si legge nel verbale dell’incontro - non è stata riscontrata la presenza della società Ris.Am nella White list della Prefettura di Milano». Alessio Balestrieri, in rappresentanza della Tekra, riguardo a questo ha comunicato che «la richiesta di iscrizione è stata già effettuata e che si provvederà ad inviarla».

La dirigente Costa del Comune ha inoltre chiesto chiarimento «circa le implicazioni che la procedura di affitto avrà sui lavoratori». Tema centrale, insieme a quello della prosecuzione del servizio senza scossoni per l’utenza: ancora Balestrieri ha risposto che «si procederà secondo quanto previsto per un “passaggio di cantiere”»

(licenziamento giorno 31 gennaio e riassunzione giorno 1 febbraio)». Rassicurazione espressa dalle società anche nel corso della riunione che venerdì hanno avuto con i rappresentanti sindacali di categoria.

L’amministrazione attende adesso da Tekra documenti che rassicurino sui tempi, ossia “un elenco di tutto ciò che verrà volturato” con scadenza 31 gennaio. Tra essi: la garanzia fidejussoria definitiva, le coperture assicurative, i noleggi, il verbale di passaggio di cantiere, subappalti e subaffidamenti in essere. La sintesi di tutto dovrà farla martedì alla cittadinanza un rappresentante della Giunta.