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il dramma

La croce in bilico: Niscemi assediata dalla frana, rischio isolamento e tensione tra gli sfollati

Sfollati in allerta e protezione civile al lavoro per tutelare la strada provinciale 11

26 Gennaio 2026, 16:11

23:26

La croce in bilico: Niscemi assediata dalla frana, rischio isolamento e tensione tra gli sfollati

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La croce in marmo che indica la chiesa Sante Croci, crollata nel 1997, sta ancora lì posizionata sul bilico della nuova frana. A Niscemi, in provincia di Caltanissetta, c’è terrore. Il rischio di rimanere tagliati dal resto della provincia si avvicina sempre più. I pericoli sono dietro l’angolo, si guarda ad ovest lì dove tramonta il sole e davanti al cancello del Belvedere c’è stato chi ha posizionato il quadro della Madonna del Bosco, la patrona della città.

C’è tensione tra gli sfollati. Tra le vie Camiolo e Garibaldi le macchine sono parcheggiate sotto casa. I sedili sono abbassati pronti a fare spazio ai sacchetti pieni di roba. Vestiti, scarpe per sé e per la propria famiglia. Operazioni veloci mentre i vigili del fuoco stanno lì a verificare la stabilità degli edifici. Siamo in piena “zona rossa” dove oltre le transenne non si può andare mentre le macchine di carabinieri, polizia e guardia di finanza fanno il giro per evitare che gli sciacalli prendano il sopravvento. Così come è avvenuto dopo il 1997 quando alcune abitazioni disabitate sono state prese d’assalto da chi era senza casa e solo ora, con lo sgombero forzato, le ha dovute lasciare nuovamente.

Poco dopo le 13,30 la pioggia battente. “Questo potrebbe essere un altro colpo di grazia”, afferma un cittadino che ancora non ha completato la registrazione. Lui e la sua famiglia hanno dovuto lasciare la casa. E lo hanno fatto velocemente. Una situazione drammatica. In piazza Vittorio Emanuele ci stanno le camionette dei vigili del fuoco e le macchine dei volontari delle associazioni di protezione civile giunti da diversi comuni del comprensorio, mentre gli sfollati stanno lì con le valigie vuote pronte a recuperare l’abbigliamento per affrontare questi gelidi giorni.

Tutto questo si registra mentre Massimiliano Conti, sindaco di Niscemi, si trova nuovamente riunito nell’ex sala assessori – ora trasformata in Coc – con accanto Salvo Cocina, il capo della protezione civile regionale. Quella di oggi pomeriggio è una riunione operativa per monitorare la strada provinciale 11, l’unica via di collegamento che ancora unisce Niscemi con il resto della provincia di Caltanissetta. La frana a scorrimento, partita dal versante ovest e diretta nella zona a sud della città, ha mostrato la sua forza in alcuni piazzali di attività commerciali. Ora la Sp11 è "sorvegliata speciale" mentre la città si è fermata nel silenzio di un dramma senza precedenti. "Stiamo cercando dei percorsi alternativi per la viabilità colpita dalla frana a Niscemi" dopo l'ennesimo sopralluogo mentre l'assessore provinciale alla viabilità, Gianluca Miccichè, si è recato con i tecnici comunali nelle zone maggiormente colpite.