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E' stato di emergenza nazionale per danni del maltempo in Sicilia, Calabria e Sardegna: 100 milioni di euro e i governatori commissari straordinari

Lo ha stabilito il Consiglio dei Ministri dopo la devastazione in quelle regioni per il passaggio del ciclone Harry

26 Gennaio 2026, 17:02

17:07

E' stato di emergenza nazionale per danni del maltempo in Sicilia, Calabria e Sardegna: 100 milioni di euro e i governatori commissari straordinari

Il governo guidato da Giorgia Meloni ha dichiarato lo stato di emergenza nazionale per i territori di Sicilia, Sardegna e Calabria colpiti dal violento maltempo dei giorni scorsi. Lo ha reso noto il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci, al termine del Consiglio dei ministri, precisando che lo stato di emergenza avrà una durata di 12 mesi, prorogabile di ulteriori 12, come previsto dal Codice della protezione civile.

Per i primi interventi urgenti contemplati dall’articolo 25, lettere a, b e c, è stato stanziato un importo complessivo di 100 milioni di euro, a valere sul Fondo per le emergenze nazionali

Musumeci ha inoltre precisato che “l’attività di ricostruzione sarà coordinata dai rispettivi presidenti di Regione, nominati oggi commissari delegati con ampi poteri di deroga”.

“In queste ore difficili per tanti siciliani colpiti dal ciclone Harry, il Consiglio dei ministri, su richiesta del governo regionale, ha deliberato lo stato di emergenza nazionale, stanziando complessivamente 100 milioni di euro. Ho partecipato al Cdm con rango di ministro, come previsto dallo Statuto quando si trattano questioni che riguardano la Sicilia. Ringrazio il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, per la sensibilità, l’attenzione e la rapidità dimostrate. Alla nostra gente voglio dire che non è sola: tutte le strutture regionali sono al lavoro con il massimo impegno per intervenire subito e non lasciare indietro nessuno”, ha dichiarato il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, presente a Roma alla riunione.

«Nei prossimi giorni il governo adotterà un nuovo provvedimento interministeriale, per consentire il ripristino e la ricostruzione delle infrastrutture danneggiate, non appena sarà definita la ricognizione dettagliata dei danni da parte delle Regioni», afferma una nota del Cdm.

La conferenza stampa, che era stata in un primo tempo programmata alla fine del Consiglio dei Ministri, è stata annullata.