Viabilità
Riaperta la via Siracusa dopo 20 anni di attesa: Tangenziale più vicina
A San Pietro Clarenza inaugurato il primo lotto della Strada dell'Etna. Il sindaco Santonocito: «Passo fondamentale per sviluppo e mobilità»
Ci sono voluti vent’anni, ma alla fine, la via Siracusa, arteria che rientra nel primo lotto della futura Strada dell’Etna, ieri mattina è stata finalmente resa fruibile al traffico veicolare. Un’apertura, dunque, sofferta che ha suscitato tante proteste e lamentale da parte dei residenti, e da chi la percorre quotidianamente, o per recarsi al lavoro o per accompagnare i figli a scuola; e che ha lasciato, soprattutto negli ultimi mesi, uno strascico di polemiche non indifferente.
La via Siracusa, ricordiamolo, rientra nel territorio di San Pietro Clarenza e consente di raggiungere, in pochi minuti, la frazione di Poggio Lupo, che fa parte del territorio di Misterbianco, e lo svincolo della tangenziale, per le autostrade per Messina e Siracusa; oltre ovviamente, come segmento per collegarsi con il centro del capoluogo e con gli altri comuni della cintura etnea.
Il sindaco di San Pietro Clarenza, Vincenzo Santonocito, sottolinea l’importanza dell’opera. «Per il nostro comune - si tratta di un primo grande passo verso la riqualificazione complessiva di questa parte del nostro territorio - con questa arteria, si aprono anche nuove opportunità per l’insediamento di nuove attività produttive, commerciali e artigianali, oltre, ovviamente, a rappresentare una via strategica per la viabilità».
Pertanto, anche una fondamentale valvola di sfogo per decongestionare il traffico in questa parte del territorio etneo perché, come ha spiegato ancora il sindaco Vincenzo Santonocito, «non solo coinvolge il territorio clarentino, ma anche la parte alta del quartiere catanese di San Giovanni Galermo e la zona di via Roma, nel comune di Mascalucia. Chi proviene, quindi, anche da queste aree, chiaramente, può raggiungere direttamente la tangenziale, risparmiando parecchio sui tempi di percorrenza. Ed evitando giri tortuosi in altri comuni o, intasando il traffico, nelle strade dello stesso nostro comune».
Sempre in via Siracusa, a completamento di questo nodo stradale, dove entro il mese di febbraio dovrebbe essere installato l’impianto di illuminazione (i pali già sono stati ordinati, come realizzati i sotto servizi) si attende l’apertura dello svincolo per San Giovanni Galermo, noto come via Catania, attualmente chiuso e da tempo soggetto a degrado. Prevista la sua bonifica per consentire in questi giorni l’accesso.
Nel frattempo, procedono a buon ritmo, i lavori sulle vie Nuvolari e Coppi, per collegare la zona misterbianchese di Poggio Lupo, con la Tangenziale e con la stessa via Siracusa. Fase, questa, che dovrebbe essere completata entro maggio.