Città Metropolitana
Si riapre la partita dei Servizi sociali peloritani: la delibera torna in Aula
Nelle scorse settimane la Uil aveva promosso un sit-in per chiedere garanzie e tutele occupazionali.
Palazzo dei Leoni ci riprova. La delibera che prevede la costituzione dell’azienda speciale “Servizi Sociali Peloritani” torna in aula.
Per il il prossimo 30 gennaio è stato convocato il Consiglio metropolitano. Il sindaco, Federico Basile, lo aveva annunciato già all’indomani della bocciatura. In gioco c’è il futuro occupazionale di circa 800 lavoratori, alcuni con oltre 20 anni di precariato, che, nelle scuole superiori di tutto il territorio metropolitano, garantiscono i servizi di trasporto, l’assistenza igienico sanitario ed alla comunicazione. I sindacati accolgono positivamente la decisione di riattivare l’iter ma chiedono maggiore coinvolgimento sulle scelte che l’ente è chiamato a fare.
Nelle scorse settimane la Uil ha promosso un sit-in per chiedere garanzie e tutele occupazionali. A causa dell’allerta meteo dei giorni scorsi, invece, è saltato il tavolo di confronto che il sindaco metropolitano aveva convocato. In vista della seduta del 30 gennaio, Uil e Uil Fp rinnovano la richiesta di incontro per conoscere, l’indirizzo politico-amministrativi di Palazzo dei Leoni in merito alle prospettive degli operatori dei servizi sociali che - secondo i sindacati - non possono trasformarsi in macelleria sociale.
«È del tutto ovvio che siamo pronti a rilanciare la mobilitazione - dichiarano Ivan Tripodi e Livio Andronico, segretari generali di Uil e Uil Fp - per ribadire la necessità di garantire il futuro occupazionale di tutti i lavoratori, nessuno escluso, dei servizi sociali della Città metropolitana». La nuova delibera torna, dunque, all’esame dell’aula e questa volta dovrebbe tenere conto dei rilievi mossi dai consiglieri, che in prima battuta hanno respinto il progetto.