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Olocausto, il sindaco di Acireale: «Ricordare significa riconoscere fin dove può condurre l’indifferenza»
Nel Giorno della Memoria, le bandiere del Palazzo di Città sventolano a mezz’asta
Nel Giorno della Memoria, le bandiere del Palazzo di Città di Acireale sventolano a mezz’asta. Un gesto simbolico, ma necessario, per ricordare una delle più grandi barbarie della storia dell’umanità.
Un segno che, nel rispetto delle indicazioni del Prefetto di Catania, vuole essere espressione tangibile di una consapevolezza collettiva e richiamo al dovere, morale e civile, del ricordo.
Il sindaco Roberto Barbagallo rivolge un messaggio alla cittadinanza e ai più giovani:
«L’Olocausto rappresenta una delle pagine più buie e disumane della storia dell’umanità: milioni di donne, uomini e bambini furono privati dei loro diritti fondamentali, perseguitati, deportati e annientati in nome dell’odio, della discriminazione e di ideologie disumane.
Ricordare quella tragedia significa riconoscere fin dove può condurre l’indifferenza, quando la negazione dei diritti e della dignità dell’essere umano diventa normalità.
La Memoria non è soltanto uno sguardo rivolto al passato, ma un impegno quotidiano: una ferma condanna di ogni forma di violenza, estremismo, razzismo e intolleranza. È la riaffermazione del valore universale della persona umana, che deve essere sempre rispettata e tutelata, senza alcuna distinzione di origine, religione, cultura o pensiero.
Rivolgo un ringraziamento sincero ai giovani e agli studenti di Acireale, custodi della Memoria e protagonisti del futuro. La loro partecipazione attenta e sentita alla mostra “Anne Frank. Una storia attuale”, prodotta dalla Fondazione Anne Frank House di Amsterdam e allestita nei giorni scorsi a Palazzo di Città dall’Assessorato alla Cultura e dal Liceo Archimede, è stata testimonianza concreta di come il messaggio di Anne Frank continui a parlare alle coscienze e a interrogare il nostro tempo.
Oggi ricordare significa anche scegliere: scegliere il rispetto, la solidarietà, la difesa dei diritti e della libertà. Che la Memoria sia per tutti noi, oggi e domani, una guida nel costruire un futuro più giusto, umano e consapevole.»