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raccolta fondi

Il cuore dei Vip batte per Linosa: “Il nostro scoglio nero ha bisogno di aiuto”

Scrittori e artisti uniti per ricostruire l'isola dopo la devastazione del ciclone Harry

27 Gennaio 2026, 11:50

Il cuore dei Vip batte per Linosa: “Il nostro scoglio nero ha bisogno di aiuto”

Daria Bignardi

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La raccolta fondi su GoFundMe ha per denominazione “Il nostro scoglio nero ha bisogno di aiuto”. Lo “scoglio” in questione è la piccola isola di Linosa nell’arcipelago delle Pelagie, flagellata per giorni dal ciclone Harry che l’ha messa letteralmente in ginocchio.

A lanciare per prima un appello a favore della raccolta fondi online per quell’isola d’alto mare, è stata la scrittrice e conduttrice televisiva Daria Bignardi, legata da sentimenti profondi con Linosa, che in questo momento sta offrendo assistenza e promuovendo questa raccolta. In poche ore hanno aderito moltissime persone e sono già stati raccolti i primi 70mila euro per fronteggiare l’emergenza. All’iniziativa hanno aderito diverse personalità del mondo della musica, dell’arte e della letteratura, dalla cantautrice Paola Turci all’attore Corrado Fortuna e alla scrittrice Claudia Lanteri (che sull’isola nera ha ambientato il suo fortunato romanzo einaudiano “L’isola e il tempo”) fino ad un noto direttore d’orchestra che ha preferito fare una donazione anonima. Basta scorrere il crowdfunding per rendersi conto che circa 700 persone finora hanno donato somme per cercare di ripristinare la situazione di Linosa, tra loro anche molta gente comune che negli anni ha trascorso periodi di vacanza sull’isola.

Il denaro raccolto andrà a beneficio di Antonella Brignone, che fa capo ad un Comitato nato per dare voce unitaria agli abitanti dell’isola affinché i fondi siano usati per progetti comunitari che interessino tutta la popolazione e per dare una mano a chi ha subito i danni maggiori.

«So che il ciclone ha devastato tante coste siciliane – spiega Daria Bignardi - e mi auguro che gli aiuti arrivino al più presto a tutti quelli che ne hanno bisogno. Ho fatto un appello per Linosa perché ho amici che ci vivono e mi avevano raccontato in diretta cosa stava succedendo col ciclone: barche perdute o sfasciate, strade sparite, danni di ogni genere. So - per esserci stata più volte, anche a scrivere il libro “Ogni prigione è un’isola” - che Linosa è un’isola particolarmente disagiata, per via della sua lontananza dalla costa e anche della sua storia. Gli approdi e diversi servizi basilari erano disagevoli anche prima, figuriamoci ora».