conta dei danni
Portopalo, lido distrutto dal ciclone Harry: «Ripartiamo con determinazione»
La notte del maltempo ha cancellato anni di lavoro. Avviata una raccolta fondi mentre i danni nel territorio sfiorano i 24 milioni di euro
«Tranne la cucina, tutto è andato distrutto o quasi». Sara Aprile, figlia dei titolari del lido balneare El Caribe, situato a non molta distanza da Isola delle Correnti, sintetizza così la situazione della sua struttura balneare. «Solo la cucina non ha avuto danni, per il resto, il ciclone Harry ha distrutto tutto». I danni si sono registrati nella notte in cui la forza del ciclone ha raggiunto il suo livello massimo. «Ero andata nel pomeriggio e tutto sembrava in piedi, in grado di resistere – ricorda Sara – il giorno dopo, invece, davanti ai nostri occhi si è palesata la devastazione e con il ponente che ha complicato ulteriormente ogni cosa. Manca il basamento nella struttura, la situazione è molto difficile ma siamo ripartiti subito con massimo impegno e grande determinazione».
Anche altre strutture balneari presenti in quel tratto di costa hanno subito danni. Il Comune di Portopalo, competente territorialmente, ha inserito i danni del lido nella ricognizione inviata al Dipartimento regionale di Protezione civile, passo propedeutico per l’ottenimento dei fondi stanziati dopo il ciclone che ha devastato anche la provincia di Siracusa. «Non vogliamo che vada perduto il nostro lavoro, il colpo è durissimo ma siamo fiduciosi e non ci arrendiamo. Più che abbandonarci alla disperazione vogliamo farci sospingere dall’amore per questo luogo. Per questo ho anche lanciato una raccolta fondi sulla piattaforma GoFundMe. Stanno arrivando le prime donazioni per cui ringrazio di cuore chi ha risposto al nostro appello. Di certo, non avevamo mai visto niente di simile in passato. Questo maltempo non ha precedenti a nostra memoria».

C’è tutta la volontà di ripartire sin dalla stagione turistica 2026. «Non possiamo veder sfumare anni di lavoro e fatica, ce la metteremo tutta», aggiunge Sara Aprile.
Nel territorio portopalese la prima stima dei danni ammonta a quasi 24 milioni di euro. Tra i punti maggiormente devastati dalla furia del ciclone c’è l’area portuale da cui dipende metà dell’economia di Portopalo. «Stiamo seguendo minuto per minuto la situazione del nostro territorio – dichiara il sindaco Rachele Rocca – non lasceremo niente e nessuno indietro. La situazione è gravissima, certo, ma è totale il nostro impegno per evitare il rischio di finire economicamente in ginocchio, dalla pesca all’agricoltura e al settore turistico».