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Mafia

Inchiesta "Leonidi", lo scontro generazionale nel clan Santapaola: inflitti 160 anni di carcere a 20 imputati

La sentenza del gup di Catania. Quando scattò il blitz fu fermata la pianificazione di un agguato nei confronti di un cane sciolto vicino al clan Cappello

27 Gennaio 2026, 18:02

20:00

Inchiesta "Leonidi", lo scontro generazionale nel clan Santapaola: inflitti 160 anni di carcere a 20 imputati

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Duro colpo alla famiglia di Cosa Nostra catanese. Arriva la sentenza del gup Stefano Montoneri del blitz 'Leonidi' che nel dicembre 2023 evitò una guerra fra i rampolli del clan Santapaola e una frangia dei Cappello-Carateddi. Un'indagine dei carabinieri che portò in carcere vecchie e nuove leve della cosca più pericolosa e potente della Sicilia orientale. Fra questi Seby Ercolano, figlio di Mario che da qualche mese è al 41bis. Fu intercettato mentre tramite una videocall parlava con un detenuto per poter recuperare delle armi per rispondere alla sparatoria di cui si era reso protagonista Pietro Gagliano 'il puffo', "cane sciolto" legato ai Cappello. Finì in manette anche Turi Assinnata di Paternò, alleato storico dei Santapaola di Catania. Da quel primo capitolo investigativo - coordinato dalla pm Lina Trovato - ne scaturì un secondo che permise di azzerare la cellula del Villaggio Sant'Agata, storica roccaforte della famiglia Battaglia.

L'inchiesta ha permesso - attraverso un preciso dialogo - di comprendere dal punto di vista sociologico e criminale come si sia modificato il codice fra "uomini d'onore" e "nuove leve" di Cosa Nostra.

 

Sono 160 anni gli anni di carcere inflitti dal gup ai 20 imputati dell'abbreviato: Salvatore Assinnata 7 anni e 4 mesi di reclusione e 40.000 euro di multa; Salvatore Battaglia: 3 anni di reclusione a titolo di aumento in continuazione; Giuseppe Caruso 12 anni e 8 mesi di reclusione a titolo di aumento in continuazione; Giulia Ilenia Catanzaro 4 anni e 8 mesi di reclusione e 26.000 euro  di multa; Gabriele Gioacchino Cigna 6 anni e 8 mesi di reclusione e 36.000 euro di multa; Giuseppe Cultraro 6 anni e 8 mesi di reclusione ed € 40.000 di multa; Santo Di Bella 6 anni di reclusione e 40.000 euro di multa; Carmelo Di Silvestro 7 anni e 4 mesi di reclusione e 40.000 euro di multa; Francesco Pio Giuseppe Di Stefano 9 anni e 4 mesi di reclusione; Sebastiano Ercolano 10 anni di reclusione; Davide Enrico Finocchiaro 18 anni e 4 mesi di reclusione; Salvatore Finocchiaro 6 anni e 8 mesi di reclusione e 60.000 euro di multa;  Salvatore Pietro Gagliano 4 anni e 4 mesi di reclusione e 18.000 euro di multa; Alessandro Simone Ingo 6 anni e 8 mesi di reclusione e 60.000,00 di multa; Giuseppe Pistone 10 anni di reclusione; Salvatore Poidomani 8 anni, 10 mesi e 20 giorni di reclusione e 44.444,45 euro di multa; Antonino Razza, detto Samuele, 12 anni e 4 mesi di reclusione; Samuele Romeo 7 anni e 8 mesi di reclusione e 40.000 euro di multa; Michele Spampinato 6 anni di reclusione e 30.000 euro di multa; Marco Natale Tosto 6 anni di reclusione e 30.000 euro di multa

Alcune assoluzioni parziali: Giuseppe Caruso assolto dal reato al capo 25; Giuseppe Cultraro assolto dai reati ai capi 1, 2, 3, 4, 5 e 6; Francesco Pio Giuseppe Di Stefano assolto dal reato al capo 25; Sebastiano Ercolano assolto dai reati ai capi 9 e 10; Davide Enrico Finocchiaro assolto dai reati ai capi 3, 5, 7 e 8; Alessandro Simone Ingo assolto dal reato al capo 1; Giuseppe Pistone assolto dal reato al capo 25; Samuele Romeo assolto dal reato al capo 11. 

Soddisfatto l'avvocato Francesco Marchese, difensore di Ercolano jr e Romeo, per le assoluzioni in materia di armi. Il difensore di Pietro Gagliano, l'avvocato Maria Caltabiano, valuterà se ricorrere in Appello dopo la lettura delle motivazioni. Che arriveranno fra 90 giorni.