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Frana

Niscemi, la disperazione di una famiglia sfollata: «Dall'oggi al domani siamo rimasti senza casa»

Al momento la famiglia di Carmelo Di Dio Cori è ospitata dal Comune tra incertezza e poche cose salvate

27 Gennaio 2026, 18:41

Niscemi, la disperazione di una famiglia sfollata: «Dall'oggi al domani siamo rimasti senza casa»

Carmelo Di Dio Cori e la moglie Jessica Muscarello, quarantenni, disoccupati, che si arrangiano per tirare avanti, hanno lasciato la loro abitazione a Niscemi, come altre centinaia di famiglie, perché l’immobile è a rischio ed è dentro la zona rossa. Insieme a loro la piccola figlia Cristal.

«La nostra casa si trova due traverse prima del costone crollato» dicono. Stanotte dormiranno in una delle strutture adibite dal Comune per ospitare chi non ha altre soluzioni: agli sfollati vengono serviti i pasti, le bevande e ai bambini le merendine.

«Fortunatamente, un altro figlio si trova dalla nonna che non vive a Niscemi - dice Jessica - siamo in Comune per chiedere cosa fare». La coppia si è rivolta agli operatori di protezione civile che stanno coordinando gli uffici per registrare gli sfollati. Entrambi non hanno un lavoro fisso e vivono da anni in città.

«Viviamo in affitto e quella era l’unica casa che abbiamo a disposizione. È un vero dramma per tutti - dicono - Dall’oggi al domani ci siamo trovati senza un’abitazione. Cercheremo di trovare collocazione in una delle strutture comunali. Non abbiamo altre soluzioni a portata di mano. Non siamo riusciti a portare via nulla con noi. Cercheremo di avere l’autorizzazione per rientrare e almeno prendere il minimo necessario». La famiglia, come tante altre a Niscemi, si appresta ad affrontare un periodo di incertezze.

«L'unica cosa che sappiamo è che al momento non possiamo entrare nella nostra abitazione», aggiungono. Jessica e Carmelo hanno lasciato la propria abitazione ieri sera. «Io non sono di Niscemi e non ho familiari che ci possano ospitare - dice Jessica - Siamo nell’incertezza assoluta. Dobbiamo comunque dare fiducia ai nostri figli e cercare di non farci abbattere da tutto questo. Cerchiamo di andare avanti. La nostra casa è in affitto ma tutto quello che c'è dentro è nostro. Davanti a una tragedia di questo tipo, è difficile capire come agire».

Jessica e Carmelo cercano di capire come trascorrere la notte e i prossimi giorni: «La situazione è critica. Ci troviamo in una situazione difficile. Non sappiamo nulla».

In fila con altra gente la famiglia cerca di avere un conforto dagli operatori che stanno conducendo l’attività a supporto degli sfollati. «Non possiamo rientrare in casa, le scuole sono chiuse, non sappiamo veramente cosa accadrà», dicono.