4 febbraio 2026 - Aggiornato alle 13:16
×

infrastrutture

Ustica, riapre il porto dopo il ciclone Harry: limitazioni per mezzi pesanti più di venti tonnellate, continuano le verifiche strutturali

Il sopralluogo dei tecnici regionali sul molo divelto dalle mareggiate della settimana scorsa

27 Gennaio 2026, 19:21

Ustica, riapre il porto dopo il ciclone Harry: limitazioni per mezzi pesanti più di venti tonnellate, continuano le verifiche strutturali

Seguici su

Il porto di Ustica torna operativo, seppur con alcune restrizioni necessarie a garantire la sicurezza. La struttura era stata interdetta nei giorni scorsi dalla Guardia Costiera a causa dei gravi danni provocati dalla violenza del ciclone Harry, che ha colpito duramente le infrastrutture marittime dell'isola.

Nella mattinata di oggi, i dirigenti generali dei dipartimenti regionali Infrastrutture e Tecnico, Salvatore Lizzio e Duilio Alongi, hanno effettuato un sopralluogo ispettivo presso il molo "sotto cimitero" per valutare lo stato dei luoghi. All'ispezione hanno preso parte anche il sindaco di Ustica, Salvatore Militello, e i rappresentanti della Guardia Costiera.

Dalle prime verifiche tecniche è emerso che la forza delle onde ha causato una deformazione delle travi in acciaio della prima campata sul lato mare, le quali risultano comunque ancora ancorate ai piloni portanti. La mareggiata ha inoltre divelto le ringhiere del passaggio pedonale, rendendo necessaria una parziale riorganizzazione dei flussi.

In attesa di interventi di ripristino definitivi, l'autorità ha disposto la riapertura dello scalo fissando un limite massimo di 20 tonnellate per il transito dei mezzi pesanti. Per definire con maggiore precisione la tenuta del molo, nei prossimi giorni verranno eseguite ulteriori verifiche tecniche attraverso prove di carico statico e dinamico.