Movida
«Ora vado a prendere i ferri», la baby gang prova a entrare: paura in un locale del centro
Il titolare di FirstCall racconta : «Erano minorenni. Cercavano un pretesto per chiamare i rinforzi. I clienti sono andati via»
«Non ci sentiamo protetti. Ci hanno minacciato di morte dicendo ‘prendiamo i ferri’, abbiamo chiamato otto volte le forze dell’ordine ma sono arrivate dopo ore». Un sabato di paura quello vissuto da esercenti e avventori di uno dei locali del centro storico, FirstCall: sei ragazzi minorenni hanno provato a entrare con la forza, nonostante l'evento fosse già tutto esaurito. Le prime tensioni si sono verificare intorno alle 21,30, durante un concerto con musica dal vivo il cui accesso era riservato esclusivamente agli ospiti.
Un primo tentativo di ingresso forzato ad opera di un giovane, respinto perché non autorizzato, ha dato il via a un'escalation di episodi che si è protratta fino alle 23,30: a quell'ora i clienti, spaventati, hanno deciso di andare via. A raccontare gli attimi di paura vissuti è Nadeem Hayder, proprietario dell'attività: «Tre minorenni se ne stavano fermi all’esterno del locale, si vedeva che non avevano buone intenzioni – spiega – allontanati dal personale poco dopo hanno chiamato altri tre amici. Approfittando della folla, alcuni di loro sarebbero riusciti ad entrare di corsa nel locale con sigarette accese: una di queste è stata lanciata in testa ad un mio collaboratore. A quel punto ho dovuto fermare l’evento per farli uscire».
Secondo quanto ricostruito, la situazione è degenerata quando alcuni soggetti rimasti all’esterno avrebbero iniziato a raccogliere pietre e sassi, tenendoli in mano mentre cercavano lo scontro verbale. «Ora scendo, prendo il ferro e vi ammazzo tutti», avrebbe detto uno di questi minacciando i presenti. «Ho notato che uno dei minorenni che cercava lo scontro aveva il telefono pronto per chiamare il padre. Sembrava quasi che cercasse un pretesto per chiamare i rinforzi per farla degenerare in una rissa».
Il titolare è stato costretto a lasciare il banco per presidiare l’esterno, mentre molti clienti hanno deciso di andare via. «Siamo passati da oltre 100 persone a 15. La polizia - conclude Hayder - è arrivata a fine serata quando già tutti erano andati via».