maltrattamenti
Terrore in famiglia: picchia la moglie e le incendia l’auto. Finisce in carcere
Lei trova il coraggio di denunciare l'uomo che per mesi ha trasformato la sua vita in un inferno
Ha reso impossibile la vita alla moglie. L’avrebbe ripetutamente insultata, minacciata, molestata e picchiata. E nel periodo di Natale le ha pure bruciato l’autovettura. A mettere fine alle violenze le indagini dei carabinieri della Tenenza di Favara, con il coordinamento della Procura di Agrigento. L’uomo è stato bloccato e arrestato. Si tratta di un quarantacinquenne favarese, indagato di maltrattamenti in famiglia, minacce e danneggiamento a seguito di incendio. I militari dell’Arma hanno dato seguito all’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Agrigento. Dopo le formalità di rito, è stato rinchiuso nella Casa circondariale “Pasquale Di Lorenzo”.
La vittima, una trentacinquenne anche lei favarese, nell’ultimo episodio in ordine di tempo è stata trovata in stato di choc, tant’è che è stato attivato il cosiddetto “Codice rosso”. Una brutta e triste storia di maltrattamenti che si è consumata dall’ottobre a dicembre dell’anno scorso e fino al mese attualmente in corso. Gli episodi si sarebbero verificati all’interno della casa coniugale, ma anche in strada. L’uomo avrebbe sottoposto la coniuge a continui maltrattamenti, causandole sofferenze. In altre circostanze, invece, l’avrebbe percossa. Lei ha sopportato fino a quando ha trovato la forza di chiedere aiuto. Le indagini hanno consentito di delineare con estrema chiarezza tutta la brutta vicenda.