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Sanità

Case di comunità di Capaci a Carini, da oggi attivi servizi e ambulatori specialisitici

Apertura agli utenti prima dell'inaugurazione ufficiale. Con l’entrata in funzione delle due nuove sedi salgono a sei le Case della comunità attivate dall’Asp di Palermo e finanziate dal Pnrr, dopo quelle di Godrano, Valledolmo, Ventimiglia di Sicilia e Monreale

28 Gennaio 2026, 11:00

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Alberto Firenze

Alberto Firenze, dg dell'Asp 6

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Servizi sanitari e ambulatori specialistici entrano ufficialmente in funzione da oggi nelle Case della comunità di Cinisi e Capaci, nel Palermitano.

L’Asp di Palermo ha attivato i due presidi della sanità territoriale realizzati con fondi del Pnrr-Missione 6 Salute, con un investimento complessivo per le due strutture di oltre un milione di euro per interventi di ristrutturazione, rifunzionalizzazione edilizia e impiantistica, oltre che alla dotazione di arredi, attrezzature e servizi tecnici.

“Ancor prima della cerimonia di inaugurazione, che tradizionalmente accompagna l’apertura di queste strutture - ha sottolineato il direttore generale dell’Asp di Palermo, Alberto Firenze - le Case della comunità di Cinisi e Capaci entrano oggi ufficialmente in funzione, mettendo subito a disposizione dei cittadini servizi e ambulatori. Un ringraziamento va a tutti gli operatori aziendali, ai medici di medicina generale, al responsabile del Distretto e alle amministrazioni comunali per il supporto già assicurato e per quello che continueranno a garantire alle attività sanitarie e socio-assistenziali che si svolgeranno nelle Case della comunità”.

Con l’entrata in funzione delle due nuove sedi salgono a sei le Case della comunità attivate dall’Asp di Palermo, dopo quelle di Godrano, Valledolmo, Ventimiglia di Sicilia e Monreale.

Stiamo costruendo una rete territoriale moderna e capillare - ha aggiunto Firenze - una rete che avvicina concretamente i servizi ai cittadini, riduce il ricorso improprio agli ospedali e punta alla completa presa in carico dei pazienti, soprattutto quelli cronici e fragili”.