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Il dopo maltempo

Premier Meloni a Catania per i danni del ciclone Harry: «L'impegno di Roma ci sarà»

Riunione operativa, tra gli altri, con il presidente della Regione Schifani, il ministro della Protezione civile Musumeci e il sindaco di Catania Trantino

28 Gennaio 2026, 15:32

Premier Meloni a Catania per i danni del ciclone Harry: «L'impegno di Roma ci sarà»

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Vertice a Catania per la premier Giorgia Meloni dopo quello tenuto in Municipio a Niscemi.

«Abbiamo tenuto un vertice operativo oggi a Catania, presieduto dal capo del Governo. Hanno partecipato il presidente della Regione, il capo dipartimento nazionale della Protezione civile, i prefetti di Catania, Messina e Siracusa, i sindaci della Città metropolitana di Catania e Messina e il primo cittadino di Siracusa», conferma il ministro per la Protezione civile Nello Musumeci. «Sono state condivise le linee operative - aggiunge - per fare presto e bene, per risanare e ricostruire nei luoghi pubblici e privati colpiti dal ciclone. Il presidente Meloni ha voluto anche riferire sulla difficile situazione di Niscemi, ribadendo l’impegno del nostro governo a sostegno delle famiglie colpite dalla calamità».

«Non vi era alcun dubbio sul fatto che anche il governo nazionale avrebbe fatto la propria parte per il momento difficile che sta vivendo la Sicilia. Oltre alla frana di Niscemi, la premier ha voluto visitare, sorvolandoli in elicottero, i luoghi investiti dal ciclone Harry e, nell’incontro con le autorità, ha confermato l’impegno di Roma. La valutazione dei danni viene aggiornata costantemente, ma la Regione sta agendo già dal primo momento e lo sta facendo mettendo in campo ben 90 milioni di euro. Il nostro obiettivo prioritario è quello di dare risposte immediate a tutti i siciliani che hanno subito danni a causa del maltempo», ha quindi detto il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani.

«A breve - ha annunciato Schifani - arriveranno i bandi per i ristori. Entro poche settimane i cittadini che ne hanno diritto potranno contare su sostegni non inferiori ai cinque mila euro. Inoltre, ci sarà un ulteriore bando per chi vorrà avviare attività commerciali nelle zone colpite dal maltempo, con contributi a fondo perduto». «Contestualmente - ha aggiunto il presidente - stiamo ripensando tutta la strategia di tutela delle coste, per evitare che eventi meteo come quelli dei giorni scorsi, ormai frequenti purtroppo a causa del cambiamento climatico, possano avere di nuovo effetti devastanti. Infine, lavoriamo concretamente anche per tutelare il turismo in Sicilia, soprattutto in centri come Taormina e gli altri luoghi della costa ionica, polo attrattivo per tutta l’Isola ed elemento determinante del Pil regionale».