5 febbraio 2026 - Aggiornato alle 17:19
×

L'annuncio

Dal Massimo al Politeama a Palermo nascerà una "cittadella della musica"

Ha illustrato il progetto l'assessore comunale alla Cultura, Giampiero Cannella. L'area individuataè il quadrilatero urbano compreso tra via Roma, via Francesco Crispi, via Pantelleria e via Cavour

28 Gennaio 2026, 16:04

Dal Massimo al Politeama a Palermo nascerà una "cittadella della musica"

Giampiero Cannella ( asinistra) durante la presentazione della stagione del conservatorio "Scarlatti"

Seguici su

A Palermo nascerà un distretto musicale nel centro storico. Ad annunciarlo, seppur in una fase ancora programmatica, è il vicesindaco e assessore alla Cultura del Comune di Palermo, Giampiero Cannella, intervenuto nel corso della conferenza stampa di presentazione della Stagione Concertistica 2026 del Conservatorio Alessandro Scarlatti. Il progetto riguarda il quadrilatero urbano compreso tra via Roma, via Francesco Crispi, via Pantelleria e via Cavour e punta a trasformare una vocazione già esistente in un sistema culturale strutturato e riconoscibile.

L’area individuata concentra infatti una straordinaria densità di istituzioni formative, spazi di produzione culturale e attività economiche legate alla musica, collocandosi tra due poli simbolici della città come il Teatro Massimo e il Teatro Politeama Garibaldi.

Il percorso è già avviato. Una prima convocazione degli stakeholder si è svolta nel mese di ottobre e altre seguiranno nei prossimi mesi. Il riscontro, secondo quanto emerso, è stato ampiamente positivo: dai soggetti coinvolti è arrivato un feedback favorevole e propositivo, segno di una disponibilità concreta a lavorare in sinergia su una visione condivisa.

Tra i partner già coinvolti figurano la Fondazione Teatro Massimo, la Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana, la Fondazione Sicilia, l’Associazione Amici della Musica di Palermo, la Camera di Commercio di Palermo, il Conservatorio Alessandro Scarlatti, il Liceo Musicale “Regina Margherita”, l’Istituto Comprensivo “Rita Atria” con i plessi Valverde e D’Acquisto, Indigo Studios e l’Oratorio di Santa Cita.

Le finalità del Polo musicale sono chiare: sviluppare una strategia di comunicazione integrata che identifichi il quartiere come cuore pulsante della musica cittadina; promuovere eventi culturali di rilievo capaci di valorizzare le eccellenze locali; attivare percorsi di valorizzazione del patrimonio musicale e culturale attraverso mostre, installazioni e progetti didattici; rafforzare la dimensione formativa e innovativa con workshop e attività condivise tra scuole e Conservatorio.

L’obiettivo finale è costruire un luogo vivo, attraversato da studenti, artisti, cittadini e visitatori, in cui la musica diventi linguaggio comune, elemento identitario e motore di sviluppo culturale, sociale ed economico per Palermo.