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Precisazione

Fondi per il maltempo dal Governo, Meloni: «Dispiaciuta per le polemiche sui 100 milioni»

La premier a Catania sulla cifra destinata alle emergenze nelle tre regioni che hanno riportato danni

28 Gennaio 2026, 16:10

16:24

Fondi per il maltempo dal Governo, Meloni: «Dispiaciuta per le polemiche sui 100 milioni»

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«Sono un po' dispiaciuta per le polemiche perché nelle riunioni che abbiamo fatto anche prima abbiamo ampiamente chiarito che si trattava di un primissimo stanziamento emergenziale per dare un contributo immediato, una tantum, ai cittadini e alle aziende colpite». Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni alla riunione a Catania sull'emergenza maltempo, come si vede in un video diffuso da Palazzo Chigi.

«Nessuno pensa di poter affrontare seriamente questa questione con 100 milioni di euro per tre regioni, l’ho abbondantemente chiarito», ha sottolineato la premier, ricordando che «anche quando si è trattato dell’Emilia Romagna che spesso si cita il decreto che affrontava in maniera complessiva le necessità del dramma di allora è arrivato dopo qualche settimana».

«Allo stato attuale per alcune regioni noi non abbiamo neanche la perimetrazione dei comuni che sono stati coinvolti. All’inizio all’Emilia Romagna demmo di meno, però poi chiaramente le risorse sono arrivate. Quando spendiamo i soldi, ci dobbiamo ricordare che sono soldi dei cittadini e non nostri: è un lavoro che va fatto con un margine di serietà, quindi ci serve di avere tutte le informazioni su qual è effettivamente l’entità delle risorse necessarie e, come sempre, le risorse arriveranno», ha affermato ancora Meloni.

«È anche la ragione - ha aggiunto la premier - della riunione di questa mattina, perché chiaramente mentre noi lavoriamo a questa mappatura, particolarmente della Sicilia che è stata la regione particolarmente colpita, ci piaceva anche intanto renderci conto di persona, ascoltare anche dagli amministratori e dai prefetti che cosa si ritiene che serva per consentirci di fare un lavoro più organizzato».

«Allo stato attuale per alcune regioni noi non abbiamo neanche la perimetrazione dei comuni che sono stati coinvolti. All’inizio all’Emilia Romagna demmo di meno, però poi chiaramente le risorse sono arrivate. Quando spendiamo i soldi, ci dobbiamo ricordare che sono soldi dei cittadini e non nostri: è un lavoro che va fatto con un margine di serietà, quindi ci serve di avere tutte le informazioni su qual è effettivamente l’entità delle risorse necessarie e, come sempre, le risorse arriveranno».