Il caso
Pnrr e fondi Ue: per la Sicilia 115,8 milioni, spesi solo un terzo (e nemmeno un euro per Niscemi)
I fondi per il rischio idrogeologico: in tutto 46 progetti finanziati ma con una esclusione eccellente
La Sicilia riceve 115,8 milioni di euro dal Pnrr e da fondi Ue e nazionali per contrastare il dissesto idrogeologico e gestire il rischio alluvioni, ma tra i 46 progetti finanziati spicca l'assenza totale di Niscemi. La frana che minaccia la città in provincia di Caltanissetta non figura in nessuno degli interventi, nonostante l'emergenza idrogeologica che colpisce l'isola.
I dati emergono dal portale openpnrr.it, che monitora l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Su un totale di 115,8 milioni, 99,3 provengono dal Pnrr e 16,5 da altre fonti gestite dal Dipartimento regionale della Protezione civile. Finora è stato erogato il 35-43,7% dei fondi, a seconda del conteggio: 13 progetti sono in corso, 33 completati o in collaudo.
Nessun ente ha proposto di inserire Niscemi tra le priorità, lasciando scoperta un'area vulnerabile nota per la frana attiva. "I fondi dovevano risanare territori danneggiati e mettere in sicurezza le popolazioni a rischio", si legge nelle schede del Pnrr, ma la città calatina resta fuori dai radar.
Tra gli interventi principali, svetta la ricostruzione di un tratto della provinciale 24 Scillato-Caltavuturo (Palermo) da 13 milioni, ancora senza pagamenti. A Catania, spiccano il ripristino del Canale Cavazzini (9,93 milioni, erogati l'1,17%), gli argini del torrente Cava a Scordia (5,3 milioni, 39% speso) e la rete viaria a Militello in Val di Catania (5,3 milioni, 16,82%). In provincia di Agrigento, 7,8 milioni per le condotte di acque bianche a Licata (17% erogato).
L'assenza di Niscemi solleva interrogativi: perché nessuna richiesta per un sito critico? La Protezione civile regionale, che gestisce tutti i progetti, non ha incluso la frana nonostante le sollecitazioni locali. Mentre l'isola attende ulteriori fondi, il vuoto nel Pnrr evidenzia ritardi nella mappatura delle priorità.