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Sport

Sbloccati 7,5 milioni di euro per il rilancio degli impianti sportivi

Palazzo Zanca lancia un piano per modernizzare le strutture dedicate allo sport: riqualificazione di Cappuccini, interventi su Scoglio e Giovanni Celeste e nuova piscina coperta a Mili, progetti già con via libera del Coni per finanziamenti agevolati.

29 Gennaio 2026, 06:23

Sbloccati 7,5 milioni di euro per il rilancio degli impianti sportivi

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L’amministrazione comunale di Palazzo Zanca accelera sul rilancio dell’impiantistica sportiva cittadina e mette in campo un piano di investimenti da 7 milioni e mezzo di euro. La Giunta ha infatti approvato quattro importanti documenti di indirizzo che puntano alla trasformazione di tre strutture sportive esistenti e alla realizzazione di un nuovo impianto: una piscina coperta a Mili.

Il primo intervento riguarda il recupero e la riqualificazione della piscina coperta dell’impianto natatorio Cappuccini, per un importo di 1,5 milioni di euro. Il progetto prevede il rifacimento della copertura in legno lamellare con miglioramento delle prestazioni statiche, termiche e acustiche. In programma anche la ristrutturazione della vasca natatoria e delle strutture di supporto alle attività sportive, oltre alla revisione e all’adeguamento degli impianti elettrico, idrico-sanitario, termico e di filtrazione. Previsto infine l’adeguamento dell’impianto alle normative su sicurezza, accessibilità universale ed efficienza energetica.

Stanziamento identico anche per lo stadio “Franco Scoglio”, al quale saranno destinati 1,5 milioni di euro alla riqualificazione dei locali e delle tribune. Il progetto mira in particolare al recupero degli spazi interni adibiti a uffici, spogliatoi, servizi, foresteria e sala mensa/bar, attualmente in parte inutilizzati o in condizioni di degrado. Previsti inoltre interventi sui prospetti esterni, l’impermeabilizzazione dei terrazzi di copertura, la sostituzione degli infissi e opere di finitura per restituire piena funzionalità, decoro e comfort agli ambienti a servizio delle attività sportive e degli eventi.

L’investimento più consistente, pari a 3 milioni di euro, riguarda invece la realizzazione di una nuova piscina coperta a Mili. L’obiettivo è dotare la zona sud di Messina di un impianto natatorio moderno, sicuro e pienamente accessibile, dedicato ad attività agonistiche e dilettantistiche, corsi di nuoto, progetti didattici, attività riabilitative e iniziative sociali. La struttura comprenderà una vasca coperta lunga 25 metri e larga 12,5 metri, oltre alla realizzazione di spogliatoi, locali tecnici, spazi per il pubblico e aree di servizio, nel rispetto delle normative Coni e Fin.

Infine, un quarto progetto da 1,5 milioni di euro interesserà lo stadio Giovanni Celeste, con interventi mirati alla curva Nord e alla tribuna Oreto. In particolare, sono previsti lavori di risanamento e adeguamento delle strutture esistenti e dei servizi dedicati al pubblico per la curva Nord. Parallelamente si procederà all’adeguamento strutturale della porzione in calcestruzzo armato della tribuna Oreto e alla demolizione dell’attuale struttura tralicciata, che sarà sostituita da un nuovo edificio con spazi dedicati ad attività sportive complementari come preparazione atletica, riabilitazione, servizi per il pubblico e un’area ristoro con affaccio sul campo. Nel progetto rientrano anche la revisione e l’adeguamento degli impianti elettrici e idrico-sanitari, in linea con le normative vigenti.

Un pacchetto di interventi che, nelle intenzioni dell’Amministrazione, punta a modernizzare e rendere più funzionali le strutture sportive di Messina, migliorando i servizi per atleti, società e pubblico. «Siamo nuovamente in white list con il credito sportivo, dopo aver chiuso la pendenza non di nostra competenza e riguardante la realizzazione di una piscina a San Licandro - spiega l’assessore Massimo Finocchiaro - adesso possiamo attingere a questa tipologia di fondi che sono importantissimi». I Pfte, progetti di fattibilità tecnico economica, per i lavori nei tre impianti esistenti e in quello che deve essere realizzato «hanno già il parere del Coni, quindi sono già pronti da sottoporre all'attenzione del credito sportivo affinché metta a disposizione le somme. Potremo attingere a un finanziamento in 10 anni a tasso zero o in 20 anni all'1%».