Milazzo
L’ex convento Cappuccini sarà trasformato in hub a disposizione dei giovani
Aggiudicato il 2° lotto dei lavori a impresa di Torregrotta. L’intervento servirà a definire gli arredi e le attrezzature della struttura
Al via nuovi lavori all’ex convento Cappuccini. Il Comune di Milazzo, dopo il completamento del primo lotto dei lavori, avvenuto lo scorso dicembre, per il recupero e la rifunzionalizzazione dell’ex convento dei Cappuccini è partito con la consegna del secondo.
Lo ufficio gare, nuova struttura organizzativa, da alcune settimane operativa a palazzo dell’Aquila, ha aggiudicato la gara relativa al secondo lotto dell’adeguamento, rifunzionalizzazione e ristrutturazione dell’ex convento dei Cappuccini che, da oltre dieci anni, versava in stato di totale abbandono.
Su cinque ditte specializzate invitate a fare un’offerta, hanno partecipato in quattro e ad aggiudicarsi l’appalto dei lavori è stata un’impresa di Torregrotta, con un ribasso del 34,87% sulla base d’asta 429mila euro oltre Iva. L’offerta economica della società vincitrice della gara è stata di 279mila euro.
Dopo il milione di euro ottenuto per riconvertire la struttura e realizzare la “Casa della Posta”, un centro di accoglienza per soggetti in difficoltà, con i fondi messi a disposizione dal Pnrr, queste nuove risorse permetteranno di adeguare la struttura e dotarla delle relative attrezzature e arredi, da adibire a servizi sociali e socio-assistenziali destinati ad anziani e persone con limitata autonomia.
L’obiettivo, per l’attuale amministrazione comunale, guidata dal sindaco Pippo Midili, è far sì che quello che viene denominato “Cappuccini Youth Sport Hub” possa diventare un ambiente inclusivo e stimolante per minori. I ragazzi saranno accolti al loro primo accesso in un incontro con la famiglia, per comprendere le esigenze individuali e definire un percorso educativo personalizzato.
«La realizzazione del centro “Cappuccini Youth Sport Hub” restituirà alla città e ai giovani di Milazzo un luogo sicuro, gradevole, stimolante e inclusivo, che dia spazio allo sviluppo personale e sociale dei ragazzi - ha ribadito nei giorni scorsi il sindaco della città del Capo - il coinvolgimento in iniziative sane, positive e propositive, sarà strutturato nel solco dell’ambizioso obiettivo di allontanamento dal rischio di devianza. Siamo contenti per essere riusciti ad ottenere quest’ulteriore finanziamento ed aver avviato i lavori che sommato a quanto ottenuto e fatto in questi 5 anni, ci consente di proseguire il percorso di totale recupero di un immobile abbandonato in pieno centro cittadino e in stato di degrado».
Una struttura che a Milazzo mancava e che più volte è stata invocata da cittadini e associazioni, dedicata all’accoglienza e destinata a servizi sociali e socio-assistenziali per le fasce più deboli ed in difficoltà come anziani, bambini e persone con limitata autonomia.