il caso
Assolto a Messina il sacerdote accusato di avere abusato di una migrante
La sentenza del Tribunale, la Procura aveva chiesto quattro anni di reclusione
Assolto con la formula “perché il fatto non sussiste”. È la decisione della seconda sezione penale del Tribunale di Messina nel processo a un sacerdote 49enne, originario di Torino, imputato per una presunta violenza sessuale ai danni di una migrante tunisina nel 2022, quando la donna era ospite dell’Istituto rogazionista Cristo Re. La notizia è stata riportata dalla Gazzetta del Sud. La Procura aveva sollecitato una condanna a quattro anni di reclusione. Con un verdetto che lo scagiona integralmente, i giudici hanno accolto le argomentazioni dei difensori, gli avvocati Salvatore Silvestro e Delia Urbani.