agguato in via micca
Terrore a Canicattì: madre e figlia prese a sprangate in pieno centro per una borsa
Rapina col sangue e fuga nell'ex ospedale, ma le forze dell'ordine incastrano i due malviventi
Un pomeriggio di ordinaria quotidianità si è trasformato in un incubo per due donne di Canicattì, vittime di una violenta aggressione in pieno centro.
Erano circa le 16:00 di ieri quando una madre di 77 anni e la figlia di 57 sono state avvicinate in via Pietro Micca, nei pressi della Guardia medica, da due malviventi armati di una spranga di ferro.
I due non si sono limitati alle minacce: hanno colpito le donne per strappare loro le borse.
La fuga dei due malviventi - un marocchino di 29 anni e un canicattinese di 19 — è durata poco.
Grazie alla segnalazione di alcuni cittadini che avevano notato i due sospetti intrufolarsi furtivamente nell'edificio dell'ex ospedale, le pattuglie delle foze dell'ordine sono intervenute in modo fulmineo.
Circondata l'area, gli uomini in divisa hanno scovato i due che erano ancora in possesso della refurtiva appena sottratta.
Per i due giovani sono scattate le manette con le accuse di rapina e lesioni personali. Entrambi sono stati rinchiusi nel carcere di Agrigento.
Le due donne sono state soccorse e trasportate al Pronto soccorso dell'ospedale Barone Lombardo. I medici hanno diagnosticato solo lievi traumi, con una prognosi di pochi giorni.
Qualche momento di tensione si è registrato davanti al Commissariato di Polizia, dove si sono recati familiari e parenti delle vie vittime.