Cronaca
Ragusa e la rapina in banca, condannato solo il collaboratore di giustizia. Non luogo a procedere per gli altri 6 imputati
Sconterà una pena pari a 2 anni e 8 mesi per i crimini confessati. Tra gli episodi contestati agli altri anche quello accaduto all'agenzia 3 della Bapr dell'aprile 2012
È finito con una condanna a 2 anni e 8 mesi ed al pagamento di una multa di 800 euro il processo con l'abbreviato ai danni di un gruppo di vittoriesi accusati di una serie di rapine che si sono registrate nel 2012 e 2013 a Ragusa, Vittoria e Comiso, tra cui quella all'agenzia 3 di Ragusa della Bapr del 6 aprile 2012, che aveva fruttato 200mila euro, i cui tre imputati sono stati assolti o prosciolti. Il giudice delle indagini preliminari, Ivano Infarinato, ha condannato solo il collaboratore di giustizia che si era accusato delle rapine ai danni di una rivendita di tabacchi, di un benzinaio e di un compra oro. Si tratta di Rosario Avila. La Procura di Ragusa aveva chiesto sette condanne da un minimo di 3 anni a 5 anni nel processo con il rito abbreviato. L'udienza preliminare era iniziata nel 2021.
Per i sei imputati che hanno chiesto l'ordinario il Gip ha pronunciato il non luogo a procedere. Il collegio difensivo era composto dagli avvocati Giuseppe Di Stefano, Italo Alia, Marco Greco, Simona Cultrera, Alessandro Agnello, Giorgio Terranova, Iwan Pediglieri, Roberto D'Amelio.