La sentenza
Processo "Fake Crash": 29 condanne per 18 incidenti fantasma
Il tribunale di Catania esclude una "banda" delle assicurazioni. Nell'organizzazione delle truffe sono stati coinvolti anche avvocati e un medico legale
Per il Tribunale di Catania non c'era alcun sistema organizzato dietro una serie di truffe assicurative. E quindi nessuna banda delle assicurazioni. Ma la frode è stata commessa, secondo i giudici etnei. E infatti il collegio presieduto da Riccardo Pivetti ha condannato 29 imputati per i reati fine a una condanna complessiva di 34 anni e 1 mese di reclusione. Tre gli assolti dall'associazione a delinquere. Il processo è frutto dell'inchiesta "Fake Crash", condotta dai carabinieri nel 2020. Nell'organizzazione delle truffe sono stati coinvolti anche avvocati e un medico legale. L'avvocato Eleonora Baratta è soddisfatta per l'assoluzione dal reato associativo di una sua assistita.
Dall'inchiesta sono emersi 18 incidenti fantasma, tra Catania e Misterbianco. Alle compagnie assicurative è stata presentata documentazione sanitaria non veritiera con tanto anche di reclutamento di falsi testimoni. Le assicurazioni poi si sono costituite parti offese nel procedimento.
