Il giallo
Triplice omicidio sui Nebrodi: notte di interrogatori in caserma
I carabinieri a Patti hanno ascoltato per ore un uomo che abitualmente andava a caccia con Gatani, una delle vittime
Notte di interrogatori a Patti, nel Messinese, dopo il triplice omicidio avvenuto ieri nei boschi di Montagnareale. Le vittime sono l’82enne Antonio Gatani, di Librizzi, e i fratelli Davis e Giuseppe Pino, di 26 e 44 anni, originari di San Pier Niceto. Tutti e tre erano armati di fucile.
In caserma i Carabinieri hanno ascoltato per ore un uomo che abitualmente andava a caccia con Gatani. Gli investigatori stanno valutando diverse piste, tra cui un incidente venatorio oppure una lite degenerata in duplice omicidio seguito da suicidio. L’allarme sarebbe stato lanciato da un amico di una delle vittime, preoccupato perché non aveva notizie da diverse ore. L’area boschiva in cui sono stati rinvenuti i tre corpi è stata interdetta e posta sotto sequestro. Il procuratore di Patti, Angelo Vittorio Cavallo, insieme ai militari dell’Arma, è rimasto sul posto fino a tarda sera.
