la riunione
Sicurezza a Palermo, Assoimpresa incontra il Prefetto: «Da zona rossa a zona controllata per tutelare il centro storico»
Il focus su piazza Sant’Anna, via Cagliari e piazza Rivoluzione
Il tema della sicurezza nel cuore di Palermo resta al centro del dibattito istituzionale grazie a un confronto diretto tra le associazioni di categoria e le autorità. L'obiettivo è quello di trasformare l'approccio alla gestione dell'ordine pubblico, passando dal concetto punitivo di zona rossa a quello più propositivo di zona controllata o zona protetta, estendendo inoltre il monitoraggio rafforzato a nuove aree della movida.
Nel corso di un incontro tra il Prefetto di Palermo, Massimo Mariani, e il presidente di Assoimpresa, Mario Attinasi, è stata affrontata la crescente criticità legata alla sicurezza e alla vivibilità in alcune aree del centro storico del capoluogo.
In particolare, l’attenzione si è concentrata su Piazza Sant’Anna, via Cagliari e Piazza Rivoluzione, zone caratterizzate da un’elevata concentrazione di locali notturni e attività di somministrazione, dove residenti e operatori economici segnalano da tempo fenomeni di degrado urbano, disturbo della quiete pubblica e difficoltà di controllo del territorio nelle ore serali e notturne.
Durante l’incontro è stata avanzata la proposta di istituire un’area a controllo rafforzato, da definire preferibilmente "zona controllata" o "zona protetta", superando la definizione di zona rossa, con l’obiettivo di prevenire fenomeni di illegalità, garantire maggiore sicurezza ai cittadini e tutelare le attività che operano nel rispetto delle regole, evitando al contempo il rischio di desertificazione del centro storico.
È stata inoltre ribadita l’importanza di affiancare alle misure di controllo una strategia fondata sulla prevenzione, sul decoro urbano e su un’azione coordinata tra istituzioni, forze dell’ordine e tessuto sociale, al fine di migliorare in modo duraturo la qualità della vita nelle aree interessate.
All’incontro erano presenti per Assoimpresa anche i dirigenti Giacomo Siragusa, Aida Faraone, Davide Serughetti, Giulio Mangione e Nunzio Zarcone. Nel corso della riunione, il presidente Mario Attinasi ha consegnato al Prefetto Massimo Mariani una targa ricordo, a testimonianza dell’impegno e della dedizione dimostrati nei confronti della città di Palermo, delle associazioni e dell’intera comunità.
«Abbiamo riscontrato nel Prefetto Mariani una grande disponibilità all’ascolto e una concreta volontà di affrontare le problematiche legate alla sicurezza urbana, oltre a una propensione al dialogo che fa ben sperare per il futuro – ha dichiarato Attinasi -. Abbiamo inoltre chiesto di includere tra le zone controllate o protette anche l’area di Piazza Sant’Anna, via Cagliari e Piazza Rivoluzione, così da garantire una fruizione sicura di queste importanti aree del centro storico».