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San Martino delle Scale isolata per la caduta di alberi, i residenti: «Situazione insostenibile, cosa succederebbe in una emergenza?»

L'allarme per i danni provocati dal maltempo e per la manutenzione delle strade

29 Gennaio 2026, 10:53

San Martino delle Scale isolata per la caduta di alberi, i residenti: «Situazione insostenibile, cosa succederebbe in una emergenza?»

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Niente scuola, niente lavoro e nessuna possibilità di spostamento: i cittadini di San Martino delle Scale restano ancora una volta isolati nella frazione montana a causa della caduta di arbusti lungo le principali vie di accesso. Non si tratta di un episodio eccezionale, ma dell’ennesima emergenza che si ripete ciclicamente e che, ancora oggi, continua a non trovare una soluzione definitiva.

A seguito delle raffiche di vento che da stanotte si sono abbattute su Palermo e provincia, la caduta di almeno dieci alberi lungo la strada provinciale 57 e in contrada Pietra Longa ha mandato completamente in tilt la viabilità, interrompendo i collegamenti e bloccando centinaia di residenti all’interno del paese.

Un isolamento forzato che ha avuto pesanti ripercussioni sulla vita quotidiana della comunità: studenti impossibilitati a raggiungere le scuole, lavoratori costretti a rimanere a casa e servizi essenziali difficili, se non impossibili, da garantire.

Una situazione che i residenti definiscono ormai “insostenibile”, denunciando anni di disagi, interventi tampone e promesse rimaste sulla carta. Ogni episodio di maltempo o cedimento del terreno si trasforma puntualmente in un’emergenza, alimentando la paura e l’incertezza. La domanda che in molti continuano a porsi è sempre la stessa: “se dovesse verificarsi un’emergenza o la necessità di evacuare rapidamente il paese, cosa potrebbe accadere?”

Dopo il violento maltempo che ha compromesso la viabilità della zona, sono stati gli stessi residenti a intervenire per primi per consentire alla comunità di tornare, almeno in parte, a muoversi. Con l’ausilio di mezzi meccanici e ruspe, è stato possibile liberare alcuni tratti stradali precedentemente bloccati, permettendo il transito in condizioni di emergenza.

Successivamente sono intervenuti anche i vigili del fuoco, impegnati nelle operazioni di messa in sicurezza delle aree più critiche e nel ripristino della normale viabilità. Resta però alta l’attenzione su una rete stradale fragile e su un territorio che continua a pagare il prezzo di una manutenzione insufficiente, mentre i cittadini chiedono soluzioni concrete.