l'indagine
Uso del telefonino e guida dopo aver bevuto: sicurezza stradale a Palermo, i dati sui comportamenti a rischio in città
Il report basato su dati YouGov: il 70 per cento degli intervistati dice di dover ripassare le regole del codice della strada
I cittadini di Palermo e provincia mostrano una preoccupante consapevolezza dei propri limiti al volante, unita a abitudini di guida che mettono a rischio la sicurezza urbana. È quanto emerso durante la tappa palermitana del progetto educativo "Locauto on Tour" ospitata dal Liceo Artistico Damiani Almeyda - Crispi.
L'indagine sulle abitudini di guida nel territorio di Palermo delinea un quadro critico sulla sicurezza stradale in città. I dati raccolti da YouGov evidenziano come il 70 per cento degli intervistati residenti nel palermitano ammetta la necessità di ripassare le regole del codice della strada, mentre il 38 per cento dichiara apertamente di non sentirsi al sicuro guidando in città. Questo senso di insicurezza trova riscontro in comportamenti rischiosi come l'uso del telefono cellulare alla guida, ammesso dal 51 per cento del campione, o la guida in stato di stanchezza, pratica comune per il 39 per cento dei conducenti palermitani.
Particolarmente allarmanti sono i dati relativi all'assunzione di sostanze: il 24 per cento degli intervistati ha dichiarato di aver guidato dopo aver consumato alcolici e il 14 per cento ha ammesso di essersi messo al volante sotto l'effetto di droghe. Durante il confronto con gli studenti del triennio, è emersa inoltre una scarsa conoscenza delle sanzioni previste dal nuovo codice della strada: il 61 per cento non sa che la patente può essere sospesa in caso di positività al test antidroga anche senza segni di alterazione, mentre il 76 per cento ignora l'obbligo di installare il sistema Alcolock. Non mancano criticità legate alla sicurezza dei più piccoli, dato che il 17 per cento degli intervistati ammette di trasportare bambini senza l'ausilio di cinture o seggiolini.
Tra i pochi dati incoraggianti l'utilizzo della cintura di sicurezza, indossata regolarmente dal 81 per cento degli automobilisti, e l'attenzione al trasporto degli animali domestici tramite gabbie o trasportini, pratica seguita dall'83 per cento del campione. L'iniziativa, che ha ricevuto il patrocinio del Comune di Palermo, ha visto la partecipazione di figure istituzionali come Rosa Mazzamuto della Polizia Municipale e Sergio Moggia dell'Associazione Italiana Vittime e Infortuni della Strada, con l'obiettivo di trasformare questi numeri in una riflessione profonda per le nuove generazioni sulla responsabilità individuale al volante.