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sicurezza alimentare

Guerra all’abusivismo a Licata: controlli a tappeto sui venditori ambulanti, raffica di denunce e sequestri

Dall’illegalità alla tavola dei bisognosi: sequestrate 6 tonnellate di frutta e verdura, ora sfameranno i poveri

29 Gennaio 2026, 11:52

Guerra all’abusivismo a Licata: controlli a tappeto sui venditori ambulanti, raffica di denunce e sequestri

Controlli dei carabinieri

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Un colpo durissimo al mercato dell’illegalità quello sferrato dai carabinieri della Compagnia di Licata. Negli ultimi mesi, i militari hanno dato vita a una serrata offensiva contro il commercio abusivo, con l'obiettivo di tutelare la salute pubblica, il decoro urbano e gli operatori onesti travolti dalla concorrenza sleale.

Il bilancio dell'operazione è imponente: oltre venti venditori ambulanti sono finiti sotto la lente d'ingrandimento dei controlli. Le irregolarità riscontrate dipingono un quadro preoccupante per la sicurezza alimentare. Sono stati infatti sequestrati alimenti privi di ogni tracciabilità, conservati in condizioni igieniche precarie e potenzialmente pericolosi per i consumatori. Le sanzioni amministrative elevate hanno raggiunto la cifra di oltre 80.000 euro.

I numeri del sequestro confermano l'entità del fenomeno: i carabinieri hanno rimosso dal mercato illegale 200 kg di pesce, 4 tonnellate di frutta e 2 tonnellate di verdura. Un volume d'affari sottratto alla strada che, in molti casi, si è trasformato in un gesto di solidarietà. Dopo le verifiche sanitarie di rito, i prodotti ortofrutticoli giudicati idonei sono stati devoluti alla Caritas Diocesana, finendo sulle tavole delle famiglie più fragili assistite dalle parrocchie locali.

L’Arma ha già annunciato che i controlli proseguiranno senza sosta anche nei prossimi mesi: la lotta al degrado e alla contraffazione resta una priorità per garantire la qualità della vita e la sicurezza della comunità licatese.