Frana
Niscemi, le lacrime di Pino e Rita per il recupero dei pappagalli e di affetti personali
I Vigili del fuoco sono entrati nelle loro case nella zona rossa dove agli ex residenti è inibito l'accesso
Scoppia in lacrime Pino Terzo di Dio, 53 anni, quando i vigili del fuoco gli consegnano la gabbia con i suoi adorati pappagalli. «Non li vedevo da quattro giorni - dice commosso - per me sono come dei figli, ora devo capire a chi affidarli perchè non ho più una casa e cambio dimora ogni giorno». La squadra dei pompieri è salita al terzo piano di una palazzina in via Masaracchio, al civico 35: Pino ha aspettato sulle scale, poi lacrime e commozione non appena ha rivisto i suoi pappagalli.
Al primo piano dello stesso edificio, poi i vigili del fuoco sono entrati nell’appartamento della signora Rita Palumbo, riempiendo quattro grossi sacchi neri con indumenti, fotografie, documenti e tanti altri oggetti. Anche l’anziana donna si è commossa, tenendo stretta al petto una statua della Madonna. «Mi servivano i documenti soprattutto perchè mio marito si deve ricoverare per un problema: grazie a tutti, grazie», dice Rita abbracciando i cronisti e baciando la statua della Madonna.
Ovviamente le strade nelle zone rosse sono deserte. Si sente soltanto l’eco dei passi tra le palazzine quando i pompieri accompagnano gli sfollati nelle case per prendere i propri effetti personali. Una giovane donna ha appena preso l'album delle fotografie del matrimonio, una ragazza abbraccia un peluche. «In queste vie c'era sempre gente, qui m'incontravo con gli amici per fare due chiacchiere la sera, adesso è una zona fantasma», dice un ragazzo che porta in spalla un grosso sacco nero pieno di indumenti e altro.
Dopo le 20, quando s'interrompe il servizio per il recupero dei beni, le zone rosse appaiono spettrali. Tra le strade si muovono solo le pattuglie della polizia e della municipale che fanno le ronde per accertare che nessuno violi il divieto di accesso. E’ tutto transennato, in alcuni vicoli ci sono pure degli scavi, muoversi all’interno di questo labirinto è davvero difficile.