Rifiuti
“Cestini parlanti” in piazza Bonaccorso per combattere gli invicili
Aci Bonaccorsi: il cestino "intelligente" monitora i rifiuti, avverte i cittadini e punta a ridurre gli abbandoni
Nei giorni scorsi ad Aci Bonaccorsi è stato collocato in piazza Bonaccorso, nel quartiere Battiati, il “cestino parlante” dei rifiuti, che subito ha destato la curiosità di numerosi cittadini. Iniziativa per migliorare la raccolta differenziata in paese e per far desistere i “sporcaccioni” a gettare i rifiuti.
Il primo cittadino Vito Di Mauro commenta: «La battaglia per i contenitori portarifiuti in piazza Bonaccorso dura da anni con alti e bassi e alterne vicende. Abbiamo visualizzato e qualche volta multato ormai diversi utenti che a piedi, in auto o in monopattino conferiscono rifiuti domestici nei portarifiuti dedicati invece ai piccoli rifiuti di passeggio. Adesso si è innalzato il livello dello scontro, la tecnologia ha fornito un’altra arma, "il cestino parlante", che ci ricorda in diretta a viva voce ciò che possiamo conferire e ci avverte che siamo ripresi dalle telecamere. Stiamo monitorando gli effetti, l’impatto che l’avviso acustico ha sui comportamenti delle persone che spesso si fermano ad ascoltare e tentano addirittura di dialogare con la macchina. Questa tecnologia fornita, in modo gratuito, da un ingegnoso residente che ringrazio, non so se sarà un’arma decisiva, spero che comunque riesca a sensibilizzare quella decina di maleducati che frequentano in modo anomalo questo ormai famoso cestino portarifiuti».
I cestini parlanti sono già stati installati in diverse città monitorano il riempimento e inviano dati al software di gestione ottimizzando i percorsi di svuotamento, riducono il volume dei rifiuti e inviano dati in tempo reali agli operatori comunicando in diretta con l’utente.