pioggia di detriti
Un boato nella notte e poi il crollo: via Ragusa si sveglia nel terrore tra calcinacci e auto distrutte
Tragedia sfiorata all'alba: area sequestrata e controlli sulla staticità dell'edificio
Attimi di paura per il crollo di una porzione della facciata di un palazzo. Il distacco è avvenuto ieri mattina, verso le 5, in via Ragusa all'angolo con via Trento nell’abitato empedoclino. Solo per puro caso nessuna persona è rimasta ferita ma si è rischiata la tragedia.
Il distacco di una consistente quantità di materiale ha infatti completamente sfondato il parabrezza, il tetto e la carrozzeria di un'autovettura, Citroen C 2, di proprietà di un cinquantasettenne residente della zona, parcheggiata lungo la strada, ricoprendo l’asfalto e il marciapiede di calcinacci.
Sul posto sono intervenute le forze dell'ordine per mettere in sicurezza l'area e avviare gli accertamenti sulle condizioni statiche dell'edificio. Tanto spavento per residenti e passanti che hanno sentito un “botto” tremendo. In pochi attimi si sono accorti del cedimento. I primi ad accorrere sono stati i carabinieri, poi è stato il turno dei vigili del fuoco. I militari hanno fatto spostare le vetture posteggiate lungo l’area interessata, e successivamente dopo un sopralluogo effettuato dai tecnici dei vigili del fuoco, unitamente a quelli dell’Utc del Comune di Porto Empedocle, è stato deciso di procedere ad un primo intervento di messa in sicurezza.
I pompieri con l'ausilio di un'autogrù hanno eliminato le porzioni precarie e pericolanti, che erano pronte a sbriciolarsi al suolo da un momento all'altro. Dopo alcune verifiche tecniche, per fortuna, non sarebbero stati ravvisati problemi per quanto riguarda la staticità dello stabile. Anche se come avrebbero accertato i tecnici accusa il degrado e l’incuria. Visibili i segni delle infiltrazioni dell'acqua.