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La storia

Frana a Niscemi: collina si sgretola per oltre 4 chilometri, gregge e cavalli tratti in salvo

Case rurali e stalle distrutte, salvataggi orchestrati da Asp, vigili del fuoco e protezione civile

29 Gennaio 2026, 22:47

Frana a Niscemi: collina si sgretola per oltre 4 chilometri, gregge e cavalli tratti in salvo

Immaginate una collina che trema e si sgretola per oltre 4 chilometri lungo la fascia sud di Niscemi: è quanto accaduto nei giorni scorsi, con una frana paurosa che ha travolto case rurali e stalle, lasciando pastori e allevatori nel panico. Poco distante dagli abitati, il pendio ha ceduto di schianto, distruggendo ovili e ricoveri per ovicaprini ed equini, isolando animali in un paesaggio di terra smossa e detriti.

Il primo soccorso: salvato il gregge dei pastori Marsiano

Due giorni fa, la macchina del soccorso si è messa in moto con urgenza: il servizio veterinario dell'ASP 2 di Caltanissetta (distretto di Gela), i Vigili del Fuoco e i volontari di Protezione Civile hanno unito le forze per liberare i capi ovicaprini dei pastori Marsiano. L'ovile, proprio sotto il Belvedere di Niscemi, era crollato completamente, così come la casa rurale dove vivevano: il gregge era rimasto chiuso nel recinto da due giorni, in una situazione drammatica. Con grande sollievo, gli animali sono stati trasferiti prima in un ovile disuso della Piana di Gela e poi in contrada Ursitto, grazie al lavoro instancabile dei soccorritori.

Interventi rapidi in contrada Banco

Non lontano, in contrada Banco, l'emergenza ha colpito anche gli equini: 10 cavalli dell'allevamento di Giovanni Salerno e 2 del veterinario Gaetano Salerno, sfollati dalle abitazioni a rischio. I team sono intervenuti con prontezza, trasferendo tutti all'Istituto dell'Incremento Ippico di Catania, dove ora sono al sicuro. Un'operazione essenziale per evitare ulteriori pericoli in una zona resa instabile dalla frana.

La sfida più dura in contrada Benefizio

Le cose si sono complicate parecchio in contrada Benefizio, dove l'allevamento delle famiglie Allia e Cona ha subito il colpo peggiore: 12 cavalli, 3 asini e 2 cani intrappolati tra stalle crollate e terreno impervio. Il primo tentativo di salvataggio, martedì, è fallito per l'inaccessibilità del luogo; ma mercoledì mattina, armati di mappe, pale per colmare crepe e mezzi dei Vigili del Fuoco, i soccorritori hanno aperto un percorso alternativo. Gli animali, usciti sani e salvi dal recinto, sono stati ospitati con grande solidarietà in tre allevamenti diversi, senza un graffio per loro o per gli operatori.

Solidarietà e professionisti in azione

A orchestrare tutto, i veterinari Piero Ragusa e Giuseppe La Boria, al fianco di Vigili del Fuoco e Protezione Civile: un intervento impeccabile, simbolo della solidarietà siciliana nei momenti più duri. Questa frana ricorda quanto la natura possa essere imprevedibile in Sicilia, ma anche come la comunità risponda con forza.

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