4 febbraio 2026 - Aggiornato alle 10:00
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Cronaca

Pestato dalla convivente, la Scientifica nella casa di via Silla

La polizia sta conducendo altre indagini sulla spiacevole vicenda perché il racconto non torna

30 Gennaio 2026, 08:05

Ospedale Baglieri Modica

L'ospedale di Modica "Maggiore Nino Baglieri"

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Nel pomeriggio di martedì scorso gli agenti della Scientifica sono tornati in via Silla per effettuare rilievi finalizzati a comprendere cosa realmente accadesse in quella casa.

Parliamo dell’abitazione in cui l’11 gennaio scorso gli operatori del 118 hanno soccorso un uomo di 50 anni pestato in maniera pesante, vicenda culminata con il ricovero in Terapia intensiva per lui e con l’arresto della moglie, una 42enne marocchina, ex pugile, accusata di tentato omicidio, maltrattamenti in famiglia e sequestro di persona aggravato.

Mentre la moglie si trova detenuta nel carcere di piazza Lanza a Catania, il 50enne è stato dimesso dal Maggiore-Baglieri di Modica ed è adesso ricoverato presso una struttura privata convenzionata per la fase di recupero.

Intanto sull’episodio e sulle dinamiche continuano a lavorare gli uomini del commissariato di Modica, coordinati dal dirigente Cariola che, unitamente ai colleghi della squadra Mobile di Ragusa, proseguono l’attività investigativa per cercare elementi che possano definire meglio la dinamica dei fatti e gli intrecci di una storia ancora in parte da chiarire.

Con l’ausilio del luminol gli agenti della Scientifica sono andati alla ricerca di tracce che possano accertare i maltrattamenti nei confronti dell’uomo e il possibile coinvolgimento di terzi.

Probabilmente si ricercano anche oggetti contundenti utilizzati per picchiare il povero 50enne disabile. Riflettori anche sul al cognato della vittima.