31 gennaio 2026 - Aggiornato alle 08:55
×

Tragedia nel Palermitano

Schianto sulla Palermo-Agrigento, tre morti e l'urlo di dolore della famiglia di una vittima: "Niente sicurezza"

Lo scontro è avvenuto sullo scorrimento veloce tra Bolognetta e Misilmeri, tra un'automedica e un furgone: deceduti un'anziana sottoposta a dialisi e due sanitari, illeso il conducente dell'altro veicolo

30 Gennaio 2026, 15:21

19:34

Schianto sulla Palermo-Agrigento, tre morti e l'urlo di dolore della famiglia di una vittima: "Niente sicurezza"

Seguici su

Uno scontro violentissimo, una tragedia che sin da subito è apparsa immane. Lo scontro frontale che ha coinvolto un'automedica ed un furgone al km 241,380 della strada statale 121 Palermo-Agrigento, in contrada Coda di Volpe, tra i territori di Bolognetta e Misilmeri, nel Palermitano, ha falciato tre vite. Il traffico è stato rallentato e immediatamente deviato: istituita un'uscita obbligatoria a Misilmeri (km 246,700) e il percorso alternativo prevede l'attraversamento della strada provinciale 77 con rientro allo svincolo di Bolognetta (km 239,350).

Nel sinistro, le cui cause sono in corso di accertamento, sono decedute le tre persone che occupavano l'automedica. I sanitari del 118 giunti sul posto non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. Illeso, invece, l'uomo che era alla guida del furgone. I tre morti sono la paziente in dialisi Giovanna Oddo, 95 anni, di Villafrati, e i due sanitari Gaspare Lo Giudice, 48 anni (qui sopra a destra) e Giuseppe Badalamenti, 66 anni (a sinistra). Illeso il conducente del mezzo pesante.

Ai microfoni di Tgr Sicilia la figlia dell'anziana vittima, la donna sottoposta a dialisi Giovanna Oddo, esprime tutto il proprio dolore, oltre alla consapevolezza dell'enorme pericolosità di quel tratto di scorrimento veloce: "Mia madre - dice - un giorno sì e un giorno no, andava a fare la dialisi e sapeva il pericolo che correva quando partiva da Villafrati e mi diceva 'il Signore ci aiuti, a voi e pure a noi'". Anche un altro familiare mette sotto accusa la sicurezza: "Qui ogni giorno che piove c'è un incidente, sistematicamente c'è un incidente".

Un messaggio al quale si aggiunge quello della Seus, la società pubblica regionale titolare del servizio 118: "La tragica scomparsa dei due operatori sanitari delle Madonie Soccorso è un grave lutto per la grande famiglia del soccorso siciliano, in tutte le sue componenti sempre in prima linea con grande spirito di sacrificio e notevole professionalità. Da parte mia personale e dell'intera Seus 118 un commosso cordoglio per la loro morte e per quella dell'anziana paziente". Lo dice Riccardo Castro, presidente della Seus, commentando la notizia dell'incidente mortale sulla Palermo-Agrigento in cui hanno perso la vita due operatori sanitari e una donna di 95 anni che stavano accompagnando a fare una dialisi.

I colleghi di lavoro sono distrutti per i due uomini morti sulla statale Palermo Agrigento: Gaspare Lo Giudice, 48 anni e Giuseppe Badalamenti, 66 anni, erano due autisti soccorritori molto conosciuti per il loro impegno e dedizione al lavoro.

"Ci mancheranno il vostro impegno e il vostro spirito collaborativo - affermano i loro colleghi - la vostra professionalità, disponibilità e umanità. Hanno rappresentato un valore importante per tutti noi".

"Addio Gaspare, fai buon viaggio", scrivono sui social gli amici. "Non riusciamo ancora a crederci, non è possibile accettare quello che è accaduto", si sottolinea in un altro messaggio. "Che vita ingiusta - commenta un amico - una realtà a cui non riusciamo a credere. Ciao Gaspare, resterai per sempre nei cuori di tutti noi".

Sono diversi gli automobilisti che sui social puntano il dito su quel viadotto chiuso da anni. "Il viadotto Coda di Volpe è stato chiuso 10 anni fa - dicono - c'è una deviazione, una vera e propria «gimcane». Nel corso degli anni numerosi gli incidenti registrati e purtroppo alcuni mortali come quello di oggi in cui hanno perso la vita 3 persone. Velocità, manto stradale bagnato, disattenzione, sono tante le concause. Una cosa è certa 10 anni sono tanti, così come sono tanti i politici regionali e nazionali che non hanno mosso un solo dito per ripristinare la messa in sicurezza del viadotto".

Nel giro di una settimana sulla scorrimento veloce Palermo-Agrigento, nota come la "strada della morte", ci sono stati tre incidenti. L’associazione Madonie Soccorso, con cui erano impegnati i due volontari, ha sede a Campofelice di Roccella. "Il sindaco, l'amministrazione comunale e la comunità di Campofelice - afferma il sindaco Giuseppe Di Maggio - si stringono al dolore dei familiari di Gaspare Lo Giudice e Giuseppe Badalamenti".